Estate al MArRC: nuovo volto per il Museo e grandi eventi con protagonisti del cinema italiano

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rilancia la sua immagine e ospita il grande attore e regista romano

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria inaugura l’estate con un nuovo progetto di identità visiva e con eventi di alto profilo culturale: su tutti, l’incontro con Carlo Verdone, premiato per la carriera. Un programma che continuerà per tutta la stagione, tra valorizzazione del patrimonio e apertura al futuro.

Il nuovo volto del MArRC: un progetto di rebranding per rafforzare identità e comunità

Venerdì 4 luglio, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – serata accompagnata dalle note di Stefano Di Battista e dalla voce di Niki Nicolai – ha presentato ufficialmente il nuovo progetto di rebranding, aprendo simbolicamente un nuovo corso per una delle istituzioni culturali più importanti del Mezzogiorno. L’evento si è svolto sulla terrazza del Museo, affacciata sullo Stretto, trasformata per l’occasione in uno spazio di partecipazione e condivisione. Un momento celebrativo che ha posto al centro i valori e la visione strategica di un processo di trasformazione visiva e identitaria.



Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’agenzia Industria 01, nasce dalla volontà di raccontare in maniera più attuale e coerente un’istituzione profondamente radicata nel territorio. Un’identità nuova, ma fedele alla storia e alla missione pubblica del Museo, che intende rafforzare il legame con la comunità calabrese e con i visitatori, promuovendo accessibilità, pluralità e partecipazione.

La presentazione del nuovo logo del MArRC

I pilastri del rebranding sono modernità, identità e coinvolgimento del territorio. Tre parole-chiave che orientano il nuovo corso del MArRC, come ha sottolineato il direttore Fabrizio Sudano: «Questo progetto rappresenta molto più di un cambiamento – ha dichiarato – è l’espressione di una visione culturale che guarda al futuro e che riconosce nel Museo non solo un luogo di conservazione, ma un attore attivo del presente […] La nuova identità del Museo è un atto di fiducia nel presente e nel futuro, un impegno concreto per rendere la cultura sempre più accessibile, coinvolgente e connessa alle esigenze del nostro tempo».

Omaggio a Carlo Verdone: il MArRC tra cinema, memoria e futuro

Il giorno successivo, sabato 5 luglio, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale calabrese: la premiazione di Carlo Verdone per la carriera, nell’ambito del Lamezia International Film Festival (LIFF), in sinergia con il Reggio FilmFest – Festival dello Stretto, con la collaborazione della Calabria Film Commission e dell’associazione Anassilaos.


PER APPROFONDIRE: Al MArRC i risultati del cantiere di digitalizzazione del patrimonio culturale


L’incontro si è svolto al piazzale Paolo Orsi alle 21, alla presenza di autorità e pubblico. Dopo i saluti di Gianlorenzo Franzì e Michele Geria, direttori rispettivamente di LIFF e Reggio FilmFest, sono intervenuti anche il direttore Fabrizio Sudano e i sindaci di Reggio Calabria e Lamezia Terme. A conclusione dell’evento, Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission (, ha introdotto la consegna del premio alla carriera, curata dall’associazione Anassilaos.

Il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà ha definito l’incontro un’occasione preziosa: «Una presenza straordinaria quella di Carlo Verdone a Reggio Calabria […]. Il nostro auspicio è che visitando il museo e rivedendo i Bronzi di Riace, possa nascere una storia per un suo prossimo lavoro artistico».

I Bronzi di Riace e l’emozione di un ritorno: Verdone al MArRC

Carlo Verdone, durante la visita al Museo, ha avuto modo di rivedere i Bronzi di Riace, accompagnato dal direttore Fabrizio Sudano.

«Sono due statue meravigliose – ha commentato – custodite in un museo che è cambiato molto rispetto alla mia prima visita. I Bronzi di Riace sono dei capolavori che tutto il mondo dovrebbe ammirare. Mi auguro che, come Roma con il Giubileo, anche Reggio Calabria possa realizzare un grande evento culturale internazionale, in grado di offrire un’occasione di svolta per questa splendida terra».

Nel corso del suo intervento, Verdone ha parlato anche del rapporto col padre Mario Verdone, tra ricordi familiari e riflessioni sui valori e sulla paternità, senza mai perdere quella vena di ironia quotidiana che da sempre contraddistingue i suoi personaggi e la sua poetica.

Un’estate di eventi culturali per il Museo Archeologico

Il successo della serata dedicata a Carlo Verdone rappresenta solo uno dei momenti del fitto programma estivo del MArRC, che continuerà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti culturali e artistici.



Il Museo conferma così il suo ruolo centrale nella vita culturale di Reggio Calabria e della regione, unendo alla valorizzazione del patrimonio archeologico una rinnovata capacità di dialogare con linguaggi contemporanei, accogliendo artisti, intellettuali e cittadini in un luogo simbolico e aperto al mondo.

Per restare aggiornati sulle prossime iniziative, è possibile consultare il sito ufficiale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: www.museoarcheologicoreggiocalabria.it.

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