Festival Cosmos 2025: a Chris Impey, con “Mondo senza fine” il Premio del comitato scientifico

Falcomatà: «La Città Metropolitana di Reggio Calabria punta su eventi che non sono soltanto intrattenimento, ma valorizzazione delle nostre tradizioni e, come nel caso di Cosmos, delle nostre eccellenze»
Festival Cosmos

Il Premio studenti assegnato a Elisabetta Strickland con “Emmy Noether. Vita e opere della donna che stupì Einstein”

È Chris Impey, con il libro “Mondo senza fine” (editore Apogeo) il vincitore del Premio Cosmos 2025, dedicato alla conoscenza e divulgazione scientifica tra i più giovani.

Il riconoscimento è stato assegnato dal comitato scientifico, nel corso del Festival Cosmos, promosso ed organizzato a Reggio Calabria dalla Città Metropolitana, d’intesa con il planetario metropolitano Pythagoras. E alla collaborazione dei Ministeri dell’Istruzione e del merito e degli Affari esteri e della Società astronomica italiana.



La cerimonia si è svolta al Teatro Francesco Cilea, nel corso della quale è stato anche consegnato il Premio Cosmos studenti, assegnato da un’ampia platea di studenti delle scuole coinvolte quest’anno. Il riconoscimento, in questo caso, è stato assegnato ad Elisabetta Strickland con il testo “Emmy Noether. Vita e opere della donna che stupì Einstein, 1882-1935” (Carocci Editore). Per l’occasione, oltre ai finalisti dei due premi, erano presenti Filippo Romano, consigliere del Ministero degli Affari Esteri, Anna Brancaccio, del Ministero dell’Istruzione del merito, il consigliere metropolitano Giuseppe Marino che ha portato i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà. Insieme con la professoressa Angela Misiano, in rappresentanza del planetario Pythagoras e il professore Gianfranco Bertone, in rappresentanza del Comitato scientifico Cosmos.

Sempre più studenti per il festival Cosmos

Anche quest’anno il Festival Cosmos ha registrato una notevole partecipazione di scuole italiane ed estere, 32 in totale, con oltre 700 studenti italiani ed europei. A testimonianza di crescente interesse nei confronti dell’evento scientifico. Un impegno preciso da parte dell’Ente di Palazzo Alvaro, che segue l’indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà, nel voler «mantenere e rafforzare il Festival, ritenuto tra i più importanti e qualificati a livello internazionale per tutti noi» ha detto il primo cittadino metropolitano. «Cosmos rappresenta un evento capace di fare incontrare nella nostra città, molti scienziati impegnati nel Mondo nei loro studi. Reggio Calabria per una settimana torna ad essere crocevia di cultura. In grado di lanciare un forte messaggio di unione ed armonia, legata in questo caso alla scienza e all’armonia. Ho sempre il piacere di rivedere anche molti studiosi calabresi e reggini, impegnati sia nei nostri atenei regionali e in prestigiose accademie mondiali».

Quello che è diventato, ormai, un appuntamento fisso, per il sindaco Falcomatà «è importante per l’aspetto scientifico. E per la capacità di far incontrare, nella nostra città, tanti esponenti del mondo della scienza. Alcune fra le migliori menti del pianeta che possono conoscere e approfondire le bellezze e le opportunità che il territorio ha da offrire».

Un appuntamento fortemente legato al territorio

«Il Festival Cosmos, declinato nei suoi premi, seminari e laboratori – ha proseguito Falcomatà – è, in qualche modo, anche un segnale di riconoscenza nei confronti dei tantissimi studenti e dei tanti ragazzi che, ogni anno, si distinguono per la nostra città alle Olimpiadi. E nei vari contesti di carattere scientifico in giro per il paese e per il mondo». Secondo il sindaco, quindi, «la cultura è un motore di sviluppo». «La Città Metropolitana di Reggio Calabria sta puntando su eventi che non sono soltanto intrattenimento, ma valorizzazione delle nostre tradizioni. E come nel caso di Cosmos, delle nostre eccellenze».


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«Il successo del Festival Cosmos, è la capacità di mettere in campo numerose sinergie qualificate che nel corso degli anni hanno fatto crescere sempre di più questo evento. Dietro a queste giornate intense di confronti ed incontri tra studenti, scienziati e studenti, c’è un grande lavoro di squadra ed una rete di contatti» così il consigliere Giuseppe Marino che ha aggiunto «le presenze autorevoli anche nell’edizione 2025 certificano quanto fatto di buono da chi sta portando avanti questa kermesse, dal settore guidato dalla dirigente Giuseppina Attanasio, dalla funzionaria Anna Maria Franco, Chiara Parisi e da tutto lo staff del Planetario Pythagoras che nella professoressa Angela Misiano ha una instancabile guida».

«Il nostro impegno politico, su indicazione del sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà – ha concluso Marino – proseguirà perché consapevoli dell’importanza di stare accanto ai nostri giovani, offrendo loro anche momenti di alto confronto scientifico».

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