Ai Overview: L’11 e il 12 dicembre il clero italiano si riunirà a Roma per un incontro con papa Leone XIV, promosso dalla Cei a un anno dalla lettera apostolica “Una fedeltà che genera futuro”. L’iniziativa è pensata per contrastare l’isolamento dei presbiteri attraverso momenti di condivisione e di preghiera comunitaria. La diocesi di Reggio Calabria-Bova parteciperà all’appuntamento con un pellegrinaggio di due giorni coordinato dall’Ufficio di pastorale del viaggio. Sono già stati definiti gli orari delle partenze dalla fascia jonica e dalla città, il programma delle udienze in Vaticano e i dettagli organizzativi per le iscrizioni, che dovranno essere formalizzate entro il 13 ottobre.
L’incontro del clero italiano a un anno dalla lettera del Pontefice
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre il clero italiano si ritroverà a Roma per incontrare papa Leone XIV in occasione di un appuntamento che la Cei ha scelto di fissare a ridosso del primo anniversario della lettera apostolica “Una fedeltà che genera futuro” dell’8 dicembre 2025, che spiega bene il senso di questa due giorni: in quel documento, infatti, il papa ha avuto modo di osservare come la mobilità e la frammentazione abbiano privato i sacerdoti del sostegno di un ambiente unito e credente e li abbiano esposti ancora di più a una solitudine capace di spegnere lo slancio apostolico. Proprio per questo il pontefice, prima, ha ricordato che «nessun pastore esiste da solo» e, dopo, ha ripreso l’immagine del prete chiamato a tornare ogni giorno, idealmente, sulla riva del lago di Galilea, là dove Gesù domandò a Pietro se lo amava, per rinnovare ancora una volta il proprio sì.
Le parole del cardinale Zuppi e la veglia di preghiera
Nella lettera inviata ai vescovi a fine luglio, il cardinale Matteo Zuppi ha riconosciuto, accanto alla generosità dei sacerdoti, anche «le fatiche, la solitudine, lo scoraggiamento e il peso di responsabilità crescenti». A settembre il Consiglio episcopale permanente ha poi definito il programma dell’incontro che prevede la veglia di preghiera attorno alle parole «chiamati, insieme, inviati», e l’udienza in San Pietro accompagnata dal rinnovo delle promesse sacerdotali.
L’itinerario del pellegrinaggio reggino
Anche la diocesi di Reggio Calabria-Bova è in procinto di organizzare il cammino verso la Capitale, con un viaggio organizzato dall’Ufficio di pastorale del viaggio e del pellegrinaggio: la partenza è prevista per venerdì 11 dicembre alle 5:00 da Brancaleone, cui seguiranno le successive tappe a Bova Marina (5:20, SS 106 km 43), Melito di Porto Salvo (5:35, rotonda Roghudi Nuovo), Pellaro (5:55, semaforo della SS 106 in direzione Reggio), Basilica Cattedrale (6:20), Gallico Marina (6:40, rotonda) e, infine, Villa San Giovanni (7:00, piazza Garibaldi). Pranzo al sacco e arrivo a Roma previsto entro le 15. L’accoglienza presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura è prevista per le 17:30 e precederà la veglia delle 18:00 e la cena delle 20.30 con pernottamento in hotel.
Il calendario in Vaticano
Il giorno dopo, sabato 11, sono previste la colazione mattutina, tra le 6:30 e le 7:00, la partenza verso San Pietro alle 7:15 e l’ingresso in basilica alle 8:00. Alle 8.45 saranno celebrate le Lodi, alle 9.30 è prevista l’udienza con il Santo Padre e alle 11 la celebrazione eucaristica. Alle 13, dopo il pranzo al sacco, inizierà il viaggio di rientro.
Quote di partecipazione e scadenze
La quota di partecipazione è di 210 euro, con sistemazione esclusivamente in camera doppia e comprende, oltre al viaggio in pullman GT, anche il pernottamento in hotel a quattro stelle con trattamento di mezza pensione, la tassa di soggiorno e l’assicurazione sanitaria. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 13 ottobre, con il versamento dell’intera quota al proprio vicario zonale, perché i posti sono limitati e, in caso di rinuncia, la somma sarà restituita soltanto se il partecipante troverà un sostituto: per informazioni è possibile contattare don Ivan Iacopino.













