Avvenire di Calabria

Nella sola giornata di ieri nel reggino i vigili del fuoco hanno dovuto domare ben cinquanta roghi

Incendi in Calabria, sotto assedio Reggio: la linea dura di Occhiuto

Il presidente della Regione annuncia l'impiego di fototrappole e droni contro i piromani

di Francesco Chindemi

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Caldo e incendi, l'intera città metropolitana di Reggio Calabria è stata completamente assediata dai roghi. Numerosi quelli divampati nella giornata di ieri.

Una giornata impegnativa, è il bilancio del Vigili del fuoco a conclusione della giornata di ieri segnata da numerosi incendi divampati in diverse località della città metropolitana di Reggio Calabria. Tra le aree più colpite c'è proprio il capoluogo. Impegnativo è stato anche l'incendio che ha interessato, nella Locride, il territorio di Siderno.


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Gli interventi rilevanti che hanno impegnato i vigili del fuoco hanno interessato, in particolare, Contrada Morloquio (a ridosso dell'Aeroporto dello Stretto); ma anche le frazioni di Arghillà (nella foto) e Sambatello. Un intervento si è registrato anche nel comune di Motta San Giovanni. Impegnate ben 6 squadre di vigili del fuoco, due Dos e 4 mezzi aerei. Tra le altre zone della città metropolitana di Reggio Calabria, interessate da incendi, anche Siderno Superiore. Quattro le squadre dei vigili del fuoco qui al lavoro.

In tutto una cinquantina, gli incendi che si sono sviluppati in tutto il territorio della città metropolitana di Reggio Calabria, affrontati dai vigili del fuoco.

Estate calda e afosa, aumenta il rischio

Gli incendi delle ultime ore preludio di quanto potrebbe verificarsi nel corso di questa stagione estiva iniziata già all'insegna delle alte temperature e della siccità? Nei giorni scorsi è stata stipulata la convenzione tra corpo dei vigili del fuoco e Regione Calabria. È previsto il potenziamento del dispositivo di soccorso, in particolare per quanto attiene agli interventi di antincendio boschivo. Ma ciò potrebbe non essere sufficiente.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel commentare la situazione incendi in Calabria delle ultime 24 ore, ha anche prospettato l'impiego di «fototrappole e droni, contro i piromani», ma a chiesto anche la collaborazione dei cittadini.

In un video pubblicato su Facebook ha fatto il punto della situazione. Non solo la convezione con l'Arma che consentirà di avere 5 mila carabinieri impegnati a vigilare e presidiare il territorio dell'intera Calabria per contrastare il pericolo incendi. «Ho previsto - ha aggiunto Occhiuto - un sistema di premialità per le associazioni di Protezione Civile. 80 quelle che opereranno sul campo per stare sul territorio e custodirlo».

Incendi in Calabria, fototrappole contro i piromani

Le associazioni che si occuperano di prevenzione contro gli incendi, ha aggiunto il presidente della Calabria, «Saranno pagati non in ragione del numero degli spegnimenti, ma in base al minor numero degli incendi che si verificheranno. Stiamo cercando di adottare la stessa procedura per gli operai forestali».


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Infine l'appello ai cittadini calabresi: «protestino anche contro gli incivili, gli stupidi che appano gli incendi nei nostri boschi». Occhiuto ha, poi, annunciato un inasprimento delle sanzioni e delle attività di contrasto ai piromani. «Metteremo fototrappole, avremo tantissime forze dell'ordine a presidiare il territorio e avremo droni che vigileranno dall'alto. Tutte risorse - ha concluso - che dovremmo purtroppo spendere a causa degli incivili che appiccano gli incendi in Calabria».

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