La Calabria investe sulla scuola per ridurre il gap nei risultati Invalsi

Coinvolte 140 scuole, 200 ore di formazione e quattro università per un modello educativo che punta a diventare un riferimento nazionale

Prenderà il via a breve RECAPP CAL, progetto sperimentale promosso dalla Regione Calabria con un investimento di oltre 5 milioni di euro, per potenziare le competenze di base in italiano e matematica e contrastare la dispersione scolastica implicita. Un’iniziativa destinata a diventare un modello replicabile a livello nazionale.

Dispersione scolastica implicita, una sfida per la Calabria

L’analisi dei risultati Invalsi ha evidenziato significativi divari negli apprendimenti in alcune regioni del Mezzogiorno, tra cui la Calabria, con una disparità di opportunità formative a sfavore degli studenti calabresi. È da questo quadro che nasce RECAPP CAL, progetto inserito nella programmazione 2023-2027 della Regione Calabria e finanziato con 5.669.190,52 euro.



«I dati Invalsi – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione Caracciolo – ci hanno spinto a intervenire in modo strutturale, per garantire ai nostri ragazzi strumenti adeguati per affrontare il percorso scolastico e formativo».

Un progetto ad ampio raggio, tra scuole e università

Il progetto coinvolgerà 140 istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di base in italiano e matematica, attraverso 200 ore di formazione mirata.


PER APPROFONDIRE: Scuola e famiglia, alleanza fondamentale


Saranno coinvolti studenti e docenti, in particolare gli insegnanti delle discipline oggetto delle prove Invalsi, che saranno formati dalle università calabresi: Unical, Magna Graecia e Mediterranea.

Un modello sperimentale a guida scientifica

A guidare il progetto sarà un Comitato scientifico, presieduto dall’onorevole Giusy Princi, già vicepresidente della Regione Calabria e promotrice dell’iniziativa, con la partecipazione dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Invalsi, delle università partner e dell’Università Bocconi.

«Siamo convinti – ha affermato l’assessore Caracciolo – che per realizzare un cambiamento reale servano interventi mirati e concreti. Partiamo dai nostri ragazzi e dalla formazione dei docenti, per generare un impatto duraturo nel sistema educativo».

Verso un prototipo nazionale

Il progetto sarà presentato ufficialmente nel mese di giugno 2025, alla presenza di tutti i partner istituzionali. Grazie alla collaborazione con l’Invalsi, RECAPP CAL sarà assunto come prototipo nazionale, da replicare nelle altre regioni caratterizzate da divari significativi nei livelli di apprendimento degli studenti.



Una sperimentazione che guarda lontano, con l’ambizione di fare della Calabria un laboratorio di innovazione educativa, capace di incidere realmente sulle condizioni di partenza e promuovere equità formativa.

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