Il servizio sperimentale attivato in estate ha rafforzato il rapporto tra cittadini e istituzioni, offrendo risposte immediate e raccogliendo istanze da diverse aree della città.
Punto di ascolto Polizia Locale: un servizio sperimentale che ha coinvolto la cittadinanza
Riscontri positivi per il servizio di prossimità della Polizia Locale di Reggio Calabria attivato a luglio e agosto nei quartieri periferici e nelle zone collinari della città. Le stazioni mobili hanno dato attraverso il contatto diretto risposte di front office all’utenza e hanno inoltrato i solleciti dei residenti agli uffici competenti.

Ha avuto riscontri notevoli da parte della cittadinanza il punto d’ascolto itinerante della Polizia Locale di Reggio Calabria, attivato in via sperimentale quest’estate con lo scopo di offrire un servizio di prossimità che rinsaldasse la fiducia tra cittadini e istituzioni attraverso il contatto diretto con vigili e vigilesse urbani.
Sedici tappe tra luglio e agosto
Il servizio ha preso il via il 15 luglio e si è articolato in 16 tappe fino al 26 agosto, con l’obiettivo di lungo periodo dell’Amministrazione comunale di organizzarlo in maniera strutturata per rafforzare il senso di sicurezza nei cittadini non solo attraverso la repressione, ma soprattutto con la prevenzione e il confronto.
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Grazie all’implementazione di personale nella Polizia locale reggina, con uno sforzo del Corpo sostenuto dall’Amministrazione comunale in un periodo particolarmente impegnativo come quello estivo, le stazioni mobili, collegate telematicamente con tutte le banche dati e con il Protocollo del Comune, hanno potuto fornire informazioni, dare tutte le risposte di front office necessarie all’utenza con personale specificamente formato e raccogliere le segnalazioni dei residenti di diversi quartieri della città, a partire da quelli periferici e collinari.
Quartieri interessati e segnalazioni raccolte
Il punto d’ascolto itinerante è stato attivo a Pellaro, Catona, Trunca, Gallina, Archi, Arghillà, Arangea, Ravagnese, Salice, Rosalì, Villa San Giuseppe, Rosario Valanidi, Oliveto, Croce Valanidi, Bovetto, Gallico, Sambatello, Diminniti, Vinco, Pavigliana, Mosorrofa, Cataforio, San Salvatore, Gambarie, Ortì, Terreti, Arasì, Cerasi e Podargoni.
Le segnalazioni e le richieste raccolte dalla Polizia Locale nei quartieri menzionati sono state diverse decine e hanno riguardato, tra le altre cose, adeguamenti relativi alla toponomastica cittadina e alla viabilità, la presenza di tratti di strada dissestati, di buche, di frane e di discariche abusive di rifiuti, la necessità di dissuasori di velocità e la mancanza di illuminazione pubblica in alcuni punti della città, l’esigenza di manutenzione stradale, di controlli e di servizi di prossimità permanenti, la mancanza di spazi di aggregazione sociale in determinate zone, l’indicazione di parchi e strutture oggetto di atti vandalici, l’indicazione di disservizi vari legati alla fornitura idrica, alle fognature e ai trasporti.

Tutte le segnalazioni raccolte sono state inoltrate agli uffici comunali di riferimento per quanto concerne Toponomastica, Polizia locale, Segnaletica, Decoro urbano, Manutenzione, Urbanistica, Illuminazione, Ambiente e Organi di governo. L’Amministrazione comunale intanto rende noto che il servizio di prossimità ripartirà nelle prossime settimane.













