Ai Overview: La macchina organizzativa in vista delle elezioni suppletive della Camera dei deputati nel Collegio uninominale 05 di Reggio Calabria, previste per il 27 e 28 settembre, entra nel vivo. La tornata elettorale si è resa necessaria per riassegnare il seggio rimasto vacante in seguito all’elezione di Francesco Cannizzaro a primo cittadino del capoluogo, aprendo uno scenario politico caratterizzato da complesse dinamiche interne alle coalizioni. A pochi giorni dal termine ultimo per la presentazione ufficiale delle liste, i principali schieramenti politici hanno delineato i rispettivi assetti. Da un lato il centrosinistra converge su una figura di estrazione civica proveniente dalla sanità locale, dall’altro il centrodestra punta su un profilo nazionale direttamente legato ai vertici del partito azzurro, mantenendo sullo sfondo l’incognita di un possibile inserimento autonomo da parte dell’area vicina a Roberto Vannacci.
Le tempistiche e il contesto del voto
Com’è ormai noto, il 27 e 28 settembre si terranno le elezioni suppletive della Camera dei deputati nel Collegio uninominale 05 di Reggio di Calabria della XXIII Circoscrizione Calabria, per il seggio lasciato da Francesco Cannizzaro a seguito della sua elezione a sindaco della città, per un seggio che durerà poco più di un anno.
La scelta del centrosinistra e le frizioni interne
A sette giorni dalla scadenza per le candidature, il centrosinistra avrebbe raggiunto l’intesa sul nome importante di Frank Benedetto, primario di Cardiologia al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, in opposizione al candidato del centrodestra Fabio Roscioli, avvocato romano, tesoriere nazionale di Forza Italia e legale di Fininvest. Benedetto viene presentato come espressione della società civile: la sua scelta porta la firma del segretario regionale PD Nicola Irto e, quantomeno in una prima fase, non sarebbe stata gradita a tutti e ha lasciato fuori dalla rosa importanti esponenti territoriali della coalizione.
Il candidato del centrodestra e le variabili dello scacchiere
La candidatura di Roscioli, invece, è stata proposta direttamente dal governatore Roberto Occhiuto e avallata dalla famiglia Berlusconi, sebbene Roscioli non abbia legami con il collegio e la sua designazione abbia scavalcato profili locali, con malumori poi rientrati. A insidiare la corsa azzurra potrebbe arrivare Futuro Nazionale di Vannacci con una candidatura autonoma che potrebbe portare in corsa direttamente il Generale.













