Avvenire di Calabria

A consegnarli alla struttura di Ciccarello l'assessore comunale alle Politiche sociali Demetrio Delfino

Tablet e mascherine consegnati al Centro servizi per la famiglia

Redazione Web

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L’assessore comunale alle Politiche Sociali, Demetrio Delfino, accompagnato dalla responsabile del servizio Minori e Famiglie del settore Welfare, Maria Grazia Marcianò, ha consegnato tablet, mascherine e termoscanner al “Centro servizi per la famiglia” di via Ciccarello. I dispositivi, acquistati dalla Regione, rientrano nell’ambito del progetto Pon inclusione 2014-2020.

I nuovi strumenti, dunque, faciliteranno il compito delle operatrici incaricate a svolgere compiti di supporto e promozione del benessere familiare sia in situazioni di disagio, sia in un normale percorso di formazione alla genitorialità.
«Si tratta di luoghi molto importanti nel territorio», ha spiegato l’assessore Delfino aggiungendo: «È qui, per esempio, che si incontrano genitori e figli che stanno affrontando percorsi delicati come possono essere separazioni o divorzi particolarmente complessi. Attraverso i tablet, fra le altre cose, si potranno svolgere anche colloqui a distanza, soprattutto in questo periodo pandemico, per non fare mai perdere il contatto fra i minori e un loro genitore».

«È un servizio fondamentale per la città – ha spiegato il delegato al Welfare nella giunta Falcomatà – che va sicuramente potenziato. Stiamo lavorando per questo e ci sembrava utile consegnare del materiale che potrà rinforzare le attività della struttura».

«Il Centro servizi per la famiglia – ha, poi, aggiunto Maria Grazia Marcianò - è operante da tanti anni con diverse gestioni all’interno del Comune. È rivolto sia alle famiglie fragili, ovvero ad una genitorialità che deve essere supportata per svolgere al meglio il proprio ruolo, sia per il benessere delle famiglie come centro di promozione, aggregazione e formazione. Quanto prima verrà integrato dall’ “Hub servizi per la famiglia” che ha una valenza di maggiore coinvolgimento del territorio con capacità di sostegno efficace alle funzioni della famiglia intesa come risorsa. L’idea, infatti, è quella di creare una rete virtuosa che valorizzi le potenzialità intrinseche ai nuclei non focalizzandosi soltanto sui limiti, ma su ogni capacità di crescita possibile delle singole famiglie».

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