Unione europea: ForumDD, “non passa emendamento per infrastruttura farmaci e vaccini ma cresce numero europarlamentari favorevoli”

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“Ancora una volta appare evidente l’ambiguità della fase che l’Unione europea sta attraversando”. Lo sostiene in una nota il Forum Disuguaglianze e Diversità (ForumDD). “Non approvando, durante la plenaria di ieri, l’emendamento al rapporto sulla revisione della legislazione farmaceutica, che avrebbe rilanciato la creazione di un’infrastruttura pubblica europea per farmaci, vaccini e ricerca biomedica (European Medicines Facility) – osserva il Forum -, il Parlamento europeo ha fatto un passo indietro rispetto al luglio del 2023 quando la proposta è stata inserita tra le raccomandazioni a Commissione e Stati membri nel Rapporto sulle lezioni sulla pandemia”.

Nonostante questo, il ForumDD osserva con soddisfazione che con il voto di ieri si è delineata con ancor più chiarezza l’esistenza di una “nuvola” di europarlamentari progressisti in grado di “convergere su proposte coraggiose e concrete che vanno nella direzione della costruzione di un’Europa per la giustizia sociale e ambientale. La campagna per un’Europa della salute bene comune deve ripartire da questo risultato. La proposta, dopo essere stata accantonata dal compromesso raggiunto in commissione Envi, era stata ripresentata con un emendamento da 50 europarlamentari di diversi gruppi. Con 156 voti favorevoli – accompagnati da 98 astenuti – quel sostegno si è più che triplicato. Sta a chi voterà alle prossime elezioni europee accrescere questa ‘nuvola’”, si legge ancora nella nota.
Ai futuri parlamentari anche “l’opportunità di sfruttare la strada lasciata aperta dal testo approvato, con cui il prossimo Parlamento porterà avanti i negoziati con Commissione e Consiglio per arrivare all’approvazione finale di una nuova legislazione sul farmaco, in cui si prevede di rendere l’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Health Emergency Preparedness and Response Authority – Hera) una struttura autonoma indipendente dalla Commissione e sotto la direzione del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention and Control – Ecdc)”. Si tratta, conclude il ForumDD “di usarlo come un embrione per uno sviluppo di un’infrastruttura pubblica. L’impegno del ForumDD su questo fronte continuerà durante l’intera campagna elettorale e monitorando il prossimo Parlamento”.

Fonte: Agensir
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