Ai Overview: La cattedrale di Reggio Calabria ha ospitato un momento di incontro promosso dalla Nuova FISM in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2026/2027. Alla presenza di famiglie, bambini e delegazioni delle scuole federate, la rete educativa ha affidato il nuovo percorso formativo alla Madonna della Consolazione. L’evento, guidato spiritualmente da don Marco Scordo, ha posto al centro il tema della corresponsabilità educativa, ribadito dall’intervento del presidente Giuseppe Russo. L’obiettivo comune resta quello di garantire un ambiente di apprendimento che tuteli la centralità dell’alunno attraverso una costante collaborazione tra istituti scolastici, genitori e realtà del territorio.
L’affidamento al Duomo cittadino
Una celebrazione per affidare alla Madonna della Consolazione il nuovo anno scolastico e rinnovare il valore della comunità educante. La Nuova FISM di Reggio Calabria si è ritrovata al Duomo cittadino per la celebrazione eucaristica e la benedizione dell’anno scolastico 2026/2027, insieme a delegazioni delle scuole federate, bambini e famiglie. La mattinata ha rappresentato un’occasione di incontro per una rete che riunisce realtà educative del territorio e che riconosce nella centralità del bambino e nella collaborazione con le famiglie i principi fondamentali del proprio impegno. La celebrazione è stata presieduta da don Marco Scordo, al quale la federazione ha rivolto un ringraziamento per la guida spirituale.
Il messaggio del presidente Russo
A sottolineare il significato dell’appuntamento è stato il presidente della Nuova FISM Reggio Calabria, Giuseppe Russo, che ha richiamato l’importanza della collaborazione tra scuole e famiglie per accompagnare i bambini nel loro percorso di crescita. «Questa giornata rappresenta un’importante occasione per ritrovarci come comunità educante e rinnovare il valore del nostro essere rete. Iniziamo il nuovo anno scolastico con l’impegno di accompagnare ogni bambino nel suo percorso di crescita, insieme alle famiglie e alle scuole del territorio», ha dichiarato Russo. La partecipazione delle delegazioni scolastiche, accompagnate da numerosi bambini, ha dato concretezza a questo messaggio, mostrando il valore di un’esperienza condivisa che va oltre le singole realtà educative.
Fare rete per la crescita dei bambini
Viviamo un momento storico in cui il percorso di crescita dei più piccoli richiede attenzione, ascolto e corresponsabilità, per questo fare rete significa mettere in relazione competenze ed esperienze, costruendo un dialogo costante tra scuola, famiglia e territorio. L’obiettivo è creare le condizioni perché ogni bambino possa sentirsi accolto e trovare nel proprio ambiente educativo opportunità di apprendimento, relazione e sviluppo. La benedizione dell’anno scolastico si è così trasformata in un augurio rivolto ai bambini, alle famiglie e agli insegnanti, ma anche in un richiamo all’impegno quotidiano della comunità educante: accompagnare ciascun alunno rispettandone l’unicità e sostenendone il cammino di crescita.













