Alleanze educative, tutto pronto per la firma in Prefettura – avveniredicalabria

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Venerdì 22 giugno si terrà un momento istituzionale per ratificare questo network solidale

Alleanze educative, tutto pronto per la firma in Prefettura

Redazione Web

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Rete delle “Alleanze educative”, incontro col prefetto di Reggio Calabria. Una delegazione delle associazioni impegnate, infatti, hanno incontrato Michele Di Bari con l’intento di illustrare le attività svolte in un anno di lavoro assieme a scuole e enti che hanno aderito all’iniziativa sociale.
Tanti gli spunti che hanno orientato la nascita di questa rete, in primis l’aggressione al parroco del Divino Soccorso, don Giorgio Costanino, a opera di alcuni ragazzi, ma anche i dati poco confortanti rispetto ai “neet” ossia i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano né studiano. Recentemente l’Istat, nel report sulle “misure del benessere equo–sostenibile dei territori”, ha rilevato che Reggio Calabria è nella top five con il 36,8% di neet nel proprio comprensorio cittadino. Disagio sociale, scarsa formazione e assenza di opportunità lavorative che alimentano il bacino della ‘ndrangheta. Per questo venti associazioni che operano con i ragazzi, assieme a 15 scuole, hanno avviato un percorso che ha registrato l’adesione dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, della Comune capoluogo e della Città metropolitana reggina, oltre delle diramazioni locali di Questura, Camera di Commercio e Asp. A questi si aggiungono l’Ente Parco dell’Aspromonte, l’Associazione nazionale magistrati e il Centro servizi al volontariato.
Dopo la mappatura dei bisogni, la rete delle “Alleanze educative” si è prodigata a svolgere eventi con il territorio (tra cui alcuni che hanno coinvolto anche il Tribunale per i minorenni). Una “buona prassi” che sta trovando delle “repliche” anche in altre aree del Paese: dal napoletano ad altre province calabresi. Per questo motivo, venerdì 22 giugno si terrà un momento istituzionale per ratificare questo network solidale. A presiederlo sarà proprio il prefetto all’interno dell’Ufficio territorio del Governo in cui sarà firmato il patto educativo tra tutti gli aderenti.

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