Anniversario Via D’Amelio, Bombardieri incontra i reggini

Sono passati 26 anni dalla strage di Via D’Amelio in cui persero la vita, per mano di Cosa Nostra, il magistrato Paolo Borsellino e gli uomini e le donne della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Anche quest’anno in tutta Italia si sono moltiplicati gli eventi per commemorare la memoria, lo stesso sarà a Reggio Calabria con un impegno in primissima persona del neo-procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri a partire dalle 18.15 nel cortile della scuola “Jerace” muoverà la marcia silenziosa “Per non dimenticare”, che, dopo una sosta davanti alla stele del parco della Liberazione si concluderà in piazza della Repubblica con l’intervento del capo della Dda.
 
La stessa scuola “Jerace” è stata destinataria, nelle ore scorse, di un raid vandalico che ha danneggiato le strutture mobili collocate all’ingresso dell’istituto scolastico che da oltre trent’anni ospita le iniziative dell’Estate Ragazzi promossa dall’associazione “Il Samaritano” di Polistena radunando giovani e giovanissimi attorno ai valori della partecipazione, della solidarietà e dello stare insieme. L’episodio è stato denunciato da don Pino Demasi, referente territoriale di Libera per la Piana di Gioia Tauro. Sull’episodio indagano le forze dell’ordine.
 
Una ricerca di “verità” che unisce la Calabria e Roma. Infatti, in occasione della ricorrenza della barbara uccisione di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, ha spiegato come «non occorrerà tantissimo tempo, per rimettere a posto tutti i punti fermi sulla strage di via D’Amelio e scoperchiare questo calderone di sporcizia, che ha infangato anche le parti migliori del nostro Stato». Un’affermazione rotonda che verrà amplificata nel cortile della Chiesa degli Ottimati, sempre oggi (alle 20.45) grazie all’appuntamento d’apertura dell’estate di ReggioNonTace.
 
Ci sarà, anche in questo caso, una primizia: il procuratore Bombardieri si confronterà con i cittadini reggini per la prima volta dal suo insediamento. Partendo dagli spunti della sentenza sulla trattativa Stato-mafia si discuterà delle co-interessenze tra i clan e pezzi dei “colletti bianchi” anche nella riva peninsulare dello Stretto. A partire dalle 20.45 potrete seguire la diretta streaming dell’incontro pubblico dalla fan page ufficiale de L’Avvenire di Calabria.

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