Don Italo Calabrò beato, insediato il Tribunale: al via formalmente l’inchiesta diocesana

L’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone: «Un’inchiesta necessaria a rendere onore alla vita e alle opere di don Italo»

È un importante momento quello vissuto ieri dalla comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova legato al cammino di beatificazione di don Italo Calabrò, amato e indimenticato sacerdote che ha lasciato una traccia indelebile nei cuori del popolo reggino e non solo.

Verso la Beatificazione di don Italo Calabrò, al via l’inchiesta diocesana

In un clima di grande partecipazione emotiva, alla presenza di centinaia di fedeli, nella Basilica Cattedrale, prima della messa pontificale in onore della Patrona, è stata aperta ufficialmente l’Inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità del Servo di Dio.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Presente, fra gli altri, il fratello del sacerdote, Corrado Calabrò. Il tutto è avvenuto ai piedi della Venerata Effigie della Madonna della Consolazione, da sabato custodita in Duomo. L’arcivescovo metropolita, monsignor Fortunato Morrone, i membri del tribunale da lui costituito, insieme al postulatore dottor Paolo Vilotta, hanno prestato giuramento come previsto dalle norme canoniche relative alle cause di beatificazione e canonizzazione.

Il tribunale, insediatosi ieri, ha dato il via formalmente alla raccolta delle prove necessarie all’Inchiesta diocesana, volta ad accertare le virtù eroiche e cristiane di don Italo. Come da decreto di costituzione a firma dell’arcivescovo Morrone, vi fanno parte: monsignor Vincenzo Pizzimenti (Delegato episcopale); don Domenico Nucara (Promotore di giustizia); don Simone Gatto (Notaio attuario); don Maurizio Demetrio e don Davide Tauro (Notai aggiunti).

L’apertura dell’Inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e fama di santità di don Italo Calabrò avviene dopo un periodo di circa un anno di lavori preliminari, culminati con il nulla osta da parte della Santa Sede.

Morrone: «L’inchiesta avviata serve a far onore all’esistenza di don Italo»

Conclusi i lavori della prima sessione, l’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone, rivolgendosi ai fedeli presenti, ha spiegato l’importanza e il significato dell’inchiesta diocesana. «L’inchiesta serve proprio per fare onore all’esistenza di don Italo. C’è una serietà nella Chiesa che riguarda il Vangelo di Gesù». L’avvio dell’inchiesta, quindi, serve proprio ad accertare il motivo per il quale «don Italo ha fatto delle scelte», mosse dalla «Santità di Dio che, attraverso lo Spirito di Gesù, ha investito l’esistenza di don Italo».


PER APPROFONDIRE: Beatificazione don Italo Calabrò, il 10 settembre l’apertura dell’Inchiesta diocesana


Adesso si dà inizio ad un «cammino, ad un “work in progress”. Ma tutta la vita di don Italo è stata un cammino». Gli incaricati del tribunale avranno adesso un compito: «riavvolgere il nastro e “rivedere” il suo cammino e come lui si è posizionato dietro Gesù».

Tra i testimoni della vita di don Italo, Morrone ha poi ringraziato tutti coloro che hanno condiviso con lui giornate, speranze, ma anche delusioni e che, ancora oggi, contribuiscono a «portare avanti la sua opera che è opera di Dio». «Noi siamo certi – ha concluso l’arcivescovo – che don Italo continui a vivere nella pienezza del Signore».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Fede in famiglia

Aula G, la fede in famiglia: le vacanze comr occasione per discutere con i giovani di spiritualità

Famiglia risparmio

Vacanze consapevoli: come orientare il riposo estivo verso la sobrietà e la solidarietà concreta

Social media e minori

Social media e minori: le limitazioni europee sull'uso dei device

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email