Cittadella di Padre Pio a Drapia, inaugurata la grotta di Lourdes

Una Santa Messa presieduta da don Sergio Meligrana ha accompagnato l’atteso momento

Una toccante cerimonia religiosa tenutasi a Drapia, alla presenza di autorità religiose e civili, ha visto inaugurare e benedire la costruita grotta della Madonna di Lourdes.

La grotta della Madonna di Lourdes a Drapia, realizzata in travertino proveniente dalla cava Paradiso di Rapolano in provincia di Siena, è stata posizionata accanto a quella struttura edificata che diventerà la “Cittadella di Padre Pio”. Centro, questo, di alta specializzazione di Oncologia Pediatrica voluta da Padre Pio in memoria dell’ingegnere Glauco Dei, suo sincero devoto. 


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I lavori di progettazione e messa in opera vengono seguiti con la massima attenzione dall’Architetto Luciano Messina il quale ha riferito che quando è stato contattato dalla signora Irene, per iniziare e portare a termine tale progetto è stato fortemente colpito dalla grande fede che albergava nell’animo della signora che gli spiegò di voler fortemente la realizzazione dell’opera poiché lo stesso Santo, apparsole in sogno, le ebbe a dire: «Figlia mia, devi fare un santuario, un Ospedale Pediatrico, Centro di Ricerca avanzata, ed un villaggio per i sofferenti poiché vi saranno bambini che  fin dal grembo materno nasceranno col tumore ai polmoni, al sangue ed altrove e si dovranno curare con le medicine naturali, le erbe che nascono nel luogo a te da me indicatoti ove l’acqua scorrerà in abbondanza. Che i bambini non siano curati prima di aver costruito la grotta e messovi la Madonna ai piedi della quale le mamme avrebbero possono pregare per i propri figli chiedendone il miracolo».

Al termine della celebrazione liturgica presieduta dal sacerdote don Sergio Meligrana accompagnato dal coro parrocchiale di Brattirò, è stato mostrato un chicco imbevuto nelle lacrime della Madonna, dato in dono dal Rettore del Santuario Madonna delle lacrime di Siracusa che sarà incastonato nell’altare della piccola chiesa che sorgerà all’interno della struttura ospedaliera.


PER APPROFONDIRE: L’11 febbraio si festeggia la Madonna di Lourdes


In seduta straordinaria il Consiglio Comunale nel conferire alla signora Irene la massima onorificenza, la informava circa l’ottenimento di un finanziamento volto a sistemare ed ampliare la stretta strada che dovrebbe condurre alla costruenda cittadella.

La signora Irene, fondatrice dei “Discepoli di Padre Pio” e figlia spirituale del Santo, nel ringraziare tutti i presenti ha detto che suo intento non è solo quello di portare all’attenzione di tutti una tematica importante quale quella della tutela della salute e della qualità della vita dei piccoli pazienti colpiti da malattie onco-ematologiche che finiscono col mettere a dura prova anche le loro famiglie, ma anche e soprattutto quello di portare a termine quanto a lei chiesto da Padre Pio.

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