Il quartiere di Arghillà si prepara a ospitare un’iniziativa di rigenerazione urbana e ambientale che trasforma il rifiuto plastico in risorsa per la collettività. Attraverso il “Progetto FATA”, sostenuto dai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, le associazioni Mobius Circle APS e Fare Eco offrono ai cittadini un percorso formativo gratuito per apprendere le tecniche di riciclo artigianale. Parallelamente, l’impegno per la tutela del territorio ha visto nei giorni scorsi un’importante azione di pulizia presso la spiaggia di Porticello, dove i volontari di Plastic Free hanno rimosso centinaia di chili di rifiuti. Questi interventi delineano un percorso comune verso una gestione consapevole dell’ambiente costiero e urbano di Reggio Calabria.
Un laboratorio di riciclo artigianale ad Arghillà
La plastica smette di essere un rifiuto per diventare opportunità artigianale e sociale. L’appuntamento è questo fine settimana, sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, nei locali adiacenti il Polo sanitario di prossimità di Arghillà. L’iniziativa, promossa all’interno del Progetto FATA, sostenuto con i fondi Otto per Mille Valdese della Chiesa Valdese, curata dall’associazione Mobius Circle APS – Precious Plastic Salento in collaborazione con l’associazione Fare Eco, si propone di fornire alla comunità gli strumenti tecnici e teorici per gestire il ciclo della plastica in modo autonomo e sostenibile direttamente sul territorio.
Il corso gratuito ed aperto a tutti, si articolerà in due giornate dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, con un focus sulla conoscenza dei materiali (imparare a distinguere le diverse tipologie di plastica e la loro reale riciclabilità), la tecnica pratica (sperimentare l’uso di macchinari di piccola scala per la trasformazione fisica del materiale) e l’impegno per l’avvio di una vera e propria officina di riciclo artigianale nel quartiere di Arghillà.

L’intervento di sensibilizzazione ambientale a Porticello
Intanto sabato scorso si è svolta l’iniziativa promossa da Plastic Free Onlus sulla spiaggia di Porticello. L’evento dedicato alla sensibilizzazione ambientale ha visto protagonisti volontari e realtà locali unite per restituire bellezza alla storica spiaggia “Ex Banda Falò”.
In sole due ore di attività sono stati raccolti e differenziati 250 chilogrammi di rifiuti. Un risultato concreto che contribuisce alla tutela dell’ecosistema marino e costiero, che dimostra quanto l’impegno collettivo possa fare la differenza. «La giornata ha rivestito un duplice ruolo nei nostri ricordi, non solo quello della sostenibilità ma anche quello rievocativo della memoria e dei ricordi che hanno guidato le estati di tanti anni orsono», ha dichiarato la referente Federica Repaci.
Presenti anche il Sindaco di Villa San Giovanni insieme ad alcuni membri della Giunta comunale. Ringraziamenti doverosi alle diverse associazioni e realtà del territorio: Festa della Luce, BandaFalò, Nuvola Rossa e Teatro Primo coinvolti nel percorso di “Aspettando la Festa della Luce 2026 – Insieme a Francesco Talia”, Fare Eco, gli affidati in prova del servizio sociale del gruppo Uepe e i ragazzi del progetto Sai.













