Diocesi: mons. Brambilla (Novara) ai nuovi diaconi, “tutto quello che farete o direte deve portare a Dio”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


“Cari Michele e Francesco, potrete anche avere 500 ragazzi al Grest dell’oratorio, aiutare tante persone in difficoltà, ma quello che ci differenzia da coloro che vivono come se Dio non ci fosse, è che tutto quello che farete o direte deve portare a lui”. Questo il monito espresso dal vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, nei confronti di don Michele Balzaretti e don Francesco Antonio Fittipaldi che ha ordinato diaconi sabato durante la celebrazione eucaristica che ha presieduto nella cattedrale di San Gaudenzio.
Partendo dall’indifferenza per Dio che abita la società di oggi, il presule si è rivolto a tutti i fedeli – e in particolare ai tanti giovani presenti – esortando “a testimoniare il Signore anche nella ‘banalità’ del quotidiano, dei momenti e dei piccoli gesti delle nostre giornate. È così che si cerca il senso della vita”. Poi, commentando la pagina evangelica di Giovanni, con le parole di Gesù “siete il sale della terra e la luce del mondo”, mons. Brambilla ha sollecitato i due nuovi diaconi transeunti: “Come il sale per dare sapore alle cose dovete immergervi dentro. E come la luce, per illuminarle, dovrete essere capaci di ’emergere’: le vostre opere rendano luce al Signore, questo il mio augurio”.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
violenza giovanle milano

Emergenza educativa e rivolte urbane: il disagio giovanile tra noia e social

violenza giovanle milano

Intervista a Eraldo Affinati sulle recenti proteste: la violenza giovanile esprime un profondo bisogno educativo

integrazione sociale

Integrazione sociale a Bolzano: la storia di Peter, da pastore in Nigeria a venditore del giornale di strada Zebra

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email