Ragazzi MedFest festeggia la decima edizione: a Reggio Calabria torna il festival per ragazzi e famiglie firmato SpazioTeatro

Kafka e la bambola viaggiatrice Teatro delle Apparizioni ph Mariagrazia Proietto

Ai Overview: Dal 31 ottobre all’8 novembre 2026, Reggio Calabria ospita la decima edizione del Ragazzi MedFest, il Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze promosso da SpazioTeatro. L’evento, dedicato alle nuove generazioni, si articolerà in diversi luoghi della città, tra cui il Castello Aragonese, la Sala SpazioTeatro e il Teatro Francesco Cilea. Il cartellone propone un incontro diretto tra le arti performative e la letteratura per l’infanzia, offrendo un programma integrato di spettacoli, letture, laboratori e percorsi formativi per educatori e famiglie. Tra le principali iniziative di questa edizione figura il Babafest, realizzato in sinergia con la casa editrice Babalibri. La rassegna è supportata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Reggio Calabria e si chiuderà con tre produzioni di rilievo nazionale.

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Il traguardo della decima edizione e il legame tra teatro e libri

Dieci edizioni di incontri, scoperte e storie condivise con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie. Il Ragazzi MedFest, Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze promosso da SpazioTeatro, festeggia questo traguardo dal 31 ottobre all’8 novembre 2026 con un programma che riunisce spettacoli, letture, laboratori e formazione. Una festa del teatro per le nuove generazioni che attraverserà il Castello Aragonese, la Sala SpazioTeatro e, anche quest’anno, il Teatro Francesco Cilea. A caratterizzare l’edizione sarà l’incontro tra teatro e letteratura per l’infanzia: le storie nate tra le pagine dei libri si ritroveranno sul palcoscenico, affidate alla voce dei narratori, agli attori e al teatro di figura. Dai racconti di Leo Lionni ai romanzi di Jordi Sierra i Fabra e Guus Kuijer, il festival inviterà a riscoprire personaggi e avventure attraverso la scena, affiancando agli spettacoli un percorso dedicato al piacere di leggere insieme. «Festeggiare dieci edizioni è una grande soddisfazione, che condividiamo con gli artisti e con il pubblico che ci ha accompagnato – dichiara Gaetano Tramontana, direttore artistico del festival –. È un traguardo che vogliamo vivere anche come un nuovo punto di partenza. Per questa edizione abbiamo scelto di rafforzare il rapporto tra teatro e letteratura per l’infanzia, due linguaggi che nel nostro lavoro si incontrano continuamente: le storie passano dalla pagina alla scena, cambiano forma e aprono altre possibilità di immaginazione». Le celebrazioni della decima edizione si chiuderanno al Teatro Cilea il 7 e 8 novembre, con tre spettacoli di caratura nazionale. Il ritorno nel principale teatro cittadino rinnova il valore di un appuntamento che riserva ai più giovani una programmazione di qualità e offre alle famiglie l’occasione di vivere insieme il teatro. Tornerà anche l’incontro della domenica mattina, con pubblico e artisti riuniti direttamente sul palco.

Le novità del 2026: i laboratori e le letture animate

Tra le novità dell’edizione 2026, Babafest, tre giornate – dal 31 ottobre al 2 novembre – realizzate con Babalibri, casa editrice di riferimento per l’infanzia, in collaborazione con La Libreria coi Fiocchi del Nani&S Family Shop. Al centro laboratori, letture e approfondimenti per i più piccoli e per gli adulti che li accompagnano nella scoperta dei libri. Ragazzi MedFest 2026 è realizzato con il Partenariato del Comune di Reggio Calabria e il sostegno del Ministero della Cultura, Dipartimento Attività Culturali e Direzione Generale Spettacolo. L’apertura sarà sabato 31 ottobre al Castello Aragonese: alle 16:00, Cristina Zeppini condurrà “Che paura!”, laboratorio creativo a cura di Babalibri per bambini dai tre anni; alle 18:00, I Gatti Ostinati porteranno il pubblico “A caccia di Babastorie”, letture, canti e animazioni dedicate alle storie di Leo Lionni, artista poliedrico e illustratore di storie per bambini. Domenica 1 novembre, alle 10:30, seguirà “La vita di un albero”, laboratorio con Cristina Zeppini rivolto ai bambini dai quattro anni. Alle 16:30, Sara Mastrodomenico, esperta di editoria per ragazzi e co-fondatrice a Bari di Spine Bookstore, curerà “Prima delle parole, Iela Mari: i libri, la natura e lo sguardo dei bambini”. L’incontro sarà dedicato a una delle figure più innovative dell’illustrazione per l’infanzia, che, al pari di Bruno Munari e Leo Lionni, ha trasformato il modo di concepire l’albo illustrato. Nei suoi libri, spesso senza parole, immagini essenziali raccontano la natura e le sue trasformazioni, affidando allo sguardo e alla curiosità dei piccoli lettori la scoperta della storia. Lunedì 2 novembre alle 17:00, nella Sala SpazioTeatro, sarà ospite Francesca Archinto, alla guida di Babalibri, con il seminario di formazione “Leggere al nido e alla scuola d’infanzia”.

I tre debutti in scena al Castello Aragonese

Ad arricchire la decima edizione saranno tre debutti, tutti in scena al Castello Aragonese. Il 2 novembre alle 17:30, SpazioTeatro e I Gatti Ostinati presenteranno “Il sognatore di libri”, diretto e interpretato da Davide Fischanger e Cataldo Nalli. Dopo anni di performance dedicate ai libri e alle storie per bambini, I Gatti Ostinati debuttano con un testo teatrale ispirato a “Aldo Manuzio. Una biografia sognata” di Fischanger, ripercorrendo la vita e le intuizioni del grande umanista e stampatore. Il 5 novembre alle 17:00 sarà la volta della versione ripresa e aggiornata di “Plutone e Proserpina”, uno dei primi spettacoli di Francesco Picciotti, autore e interprete della produzione Divisoperzero/Dracma Teatro: marionette, oggetti e materiali naturali daranno forma al mito e al racconto dell’alternarsi delle stagioni. Il 6 novembre alle 17:00, Angelo Gallo presenterà “Zampalesta, Babbo Natale e l’Elfo Lino… l’elfo escluso”, una storia di ascolto e inclusione prodotta dal Teatro della Libellula, tra burattini, bolle di sapone e comicità. Completa gli appuntamenti al Castello il “Pomeriggio Nati per Leggere”, mercoledì 4 novembre alle 17:00, a cura del gruppo reggino del programma.

Gli spettacoli conclusivi al Teatro Francesco Cilea

Il programma dell’edizione 2026 si concluderà al Teatro Cilea: sabato 7 novembre alle 17:00 in scena “Kafka e la bambola viaggiatrice” di Teatro delle Apparizioni, dal romanzo di Jordi Sierra i Fabra, per la regia di Fabrizio Pallara. Vincitore dell’Eolo Award 2022 come miglior spettacolo di teatro di figura, racconta l’incontro tra Kafka e una bambina che ha perso la sua bambola: dalle lettere inventate dallo scrittore nasce un viaggio che aiuta ad affrontare il distacco e il cambiamento. Domenica 8 novembre alle 11:00, Roberto Anglisani incontrerà gli spettatori sul palco con “Topo Federico racconta”: quattro storie di Leo Lionni, riscritte e ampliate per la scena, che affrontano temi come l’amicizia, la solidarietà e il coraggio di seguire la propria passione. Alle 17:00, Bam!Bam!Teatro presenterà “Il libro di tutte le cose”, dal romanzo di Guus Kuijer, con la regia di Lorenzo Bassotto e i disegni di scene e costumi di Beatrice Alemagna. Al centro, lo sguardo di Thomas, un bambino che sogna di diventare felice e trova nell’immaginazione e negli incontri la forza per superare la paura. Sempre al Cilea, il 7 e l’8 novembre alle 14:00, Anglisani condurrà “Leggere ad alta voce”, workshop di lettura espressiva. Il percorso del festival proseguirà poi con il cartellone riservato alle scuole. Programma completo e informazioni su www.ragazzimedfest.it. I biglietti sono acquistabili anche online su bigliettispazioteatro.it.

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