Avvenire di Calabria

In occasione del 32esimo anniversario della Convenzione Onu l'associazione di don Di Noto lancia l'iniziativa

Diritti dell’infanzia, l’invito di Meter: domani “Vestiamoci di diritto”

Il sacerdote: «Gli importanti risultati fin qui ottenuti non bastano, bisogna impegnarsi ancora»

di Redazione web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Convenzione dei diritti dell’infanzia (sottoscritta il 20 novembre 1989) afferma che tutti i bambini del mondo hanno dei diritti fondamentali che in ogni modo devono essere rispettati. Dall’approvazione «molti sono i progressi compiuti sul fronte della tutela dei diritti dei bambini, ma non bastano, non possono bastare se ancora nel mondo esistono la povertà, la malnutrizione, il lavoro minorile, lo sfruttamento, la pedofilia, la pedopornografia, la trascuratezza, la discriminazione», si legge in un comunicato dell’associazione Meter fondata e presieduta da don Fortunato Di Noto.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Il 20 novembre, Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia ogni anno diventa un’occasione per rinnovare l’impegno verso i piccoli; per questo, «in occasione della giornata dei diritti l’Associazione propone l’iniziativa “Vestiamoci di diritto”». L'iniziativa prevede, spiegano da Meter, «la decorazione di una maglietta ispirandosi ad un diritto elencato nella Convenzione internazionale dei diritti del fanciullo. L’iniziativa è indirizzata principalmente alle classi degli istituti comprensivi, ai gruppi parrocchiali e sportivi e invita i bambini ad esprimere ed ad affermare in maniera creativa i loro diritti».

L’occorrente per partecipare all'iniziativa promossa in occasione della Giornata per i diritti dell'infanzia è semplice e di facile reperibilità: una maglietta (non necessariamente nuova e di qualsiasi colore), colori di ogni tipo, cartoncini, materiali vari applicabili alla maglia e soprattutto tanta fantasia.


PER APPROFONDIRE: Catechisti, non prof. È svolta educativa


Al termine della realizzazione i bambini indosseranno la maglia e l’insegnante/educatore farà la foto della maglia di ogni bambino o dell’intero gruppo classe. L’Associazione avrà cura di ricevere le foto e pubblicarle sui suoi canali social, Facebook e Instagram.

Articoli Correlati

San Luca - CSI

San Luca, in campo per i diritti dei minori

A San Luca iniziativa all’insegna del gioco e dei diritti dei minori, in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa sostenuta dalla Parrocchia