La Domotek Volley ha iniziato la serie di semifinale ottenendo un successo in trasferta sul campo dell’Acqui Terme, chiudendo Gara-1 con una vittoria costruita progressivamente nel corso dei set. Al termine della partita, disputata al palazzetto di Valenza, il libero della formazione reggina, Saverio De Santis, ha ripercorso le fasi salienti dell’incontro, evidenziando le difficoltà tattiche poste dagli avversari piemontesi e l’importanza di mantenere un alto livello di concentrazione nei momenti chiave. L’attenzione della squadra si sposta ora sulla preparazione di Gara-2, in programma il primo maggio al PalaCalafiore di Reggio Calabria, dove la società conta sul consueto supporto del pubblico. A margine dell’analisi tecnica, De Santis ha inoltre dedicato un passaggio della sua intervista alle recenti affermazioni dello sport cittadino, rivolgendo le congratulazioni alla Reggio Bic per la conquista del titolo europeo.
La vittoria in Gara-1 e l’analisi del match
La Domotek Volley passa in casa dell’Acqui Terme e si porta sull’1-0 nella serie di semifinale. Una vittoria pesante, sofferta, costruita punto su punto. A parlare al termine del match è il libero amaranto Saverio De Santis, che analizza la prestazione e lancia il messaggio ai tifosi in vista di Gara-2 in programma il primo maggio alle ore 20 al Palacalafiore.
L’inizio del racconto di De Santis è sincero: la sensazione di giocare su un campo diverso dal solito «Sì, è stato strano giocare a Valenza, un altro palazzetto anche perché abbiamo giocato moltissime partite a Reggio Emilia e contro Reggio Emilia», spiega il libero. «Loro, come sapevamo, si sono dimostrati una squadra molto ostica da affrontare. Sono stati molto bravi, soprattutto nel secondo set, a dar del filo da torcere. Noi siamo stati bravi in fase break a fare punti importanti. Quindi torniamo in palestra con lo stesso sorriso e la stessa voglia di fare bene, perché c’è una finale da conquistare».
Le valutazioni sull’avversario piemontese
La serie, però, è solo all’inizio. «Nulla è scontato, ogni pallone scottante. Si riparte per una nuova serie importantissima, con un altro trofeo in bacheca».
Il confronto con la squadra piemontese rispetto alla scorsa stagione? Secondo De Santis il salto di qualità c’è. «Hanno sicuramente un giocatore, il forte Argenta, giocatore di un’altra categoria. L’ha dimostrato. Sono più o meno la stessa squadra con questa pedina in più che bisognerà tenere in casa perché verranno con la voglia di conquistare una finale, come già fatto a Gioia del Colle».
L’attesa per il ritorno di fronte al pubblico reggino
Il prossimo appuntamento è per il 1° maggio, alle ore 20:00 al PalaCalafiore. Una data speciale, quella della Festa dei Lavoratori, che De Santis vuole trasformare in una festa amaranto. «Aspettiamo tutti i tifosi, sempre agguerriti. Vogliamo un PalaCalafiore pienissimo perché c’è da conquistare, come già detto prima, una finale che sarebbe “tanta roba”».
Il traguardo della Reggio Bic e le prospettive
Un pensiero anche per l’altra eccellenza reggina: la Reggio Bic, neocampione d’Europa vincendo l’Eurocup 2. «Facciamo le congratulazioni alla Reggio Bic per questo successo. Speriamo che anche le altre realtà dello sport reggino si avvicinino a questi risultati e speriamo anche in un “triplete amaranto” per noi. Dirlo adesso è prematuro. C’è tempo, bisogna combattere palla dopo palla».
L’Acqui Terme non ha certo intenzione di arrendersi. «È una squadra imprevedibile: ha battuto sia Castellana Grotte che Gioia del Colle, ovvero le nostre maggiori concorrenti nel girone. Quindi siamo assolutamente consapevoli di aver vinto in casa loro, ma anche della loro forza e che verranno qua con tanta voglia di dimostrare e di portare a casa una finale».
Sul fattore pubblico, De Santis non ha dubbi. «A Valenza c’era già tantissima gente. Come ormai in ogni trasferta, sembra quasi di giocare in casa: rumorosi e fantastici. E li aspettiamo. Forza Domotek».













