Venerdì 17 aprile, la comunità parrocchiale di San Paolo alla Rotonda e la città di Reggio Calabria si apprestano a vivere un momento di approfondimento culturale e teologico di rilievo. Al centro dell’incontro, che si terrà presso l’Auditorium Monsignor Gangemi, vi è l’ultima fatica letteraria di don Antonino Pangallo. Il volume analizza uno dei testi più densi e complessi della fine dell’Ottocento, “Il racconto dell’Anticristo” di Vladimir Solov’ëv. Attraverso questo saggio, l’autore non solo rilegge la visione profetica del pensatore russo, ma apre uno spazio di riflessione condivisa su temi universali quali il senso della storia e la ricerca della verità in un’epoca di profonde trasformazioni. L’evento si configura come un dialogo aperto, arricchito da prospettive ecumeniche e momenti artistici, volto a riscoprire l’attualità di una meditazione che continua a interpellare la coscienza contemporanea.
Il libro di don Antonino Pangallo a San Paolo alla Rotonda
Venerdì 17 aprile, alle 18.45, l’Auditorium Mons. Gangemi della parrocchia Santuario San Paolo alla Rotonda di Reggio Calabria ospita la presentazione del libro di don Antonino Pangallo, parroco della stessa comunità, dedicato a uno dei testi più inquietanti della letteratura religiosa europea: Il racconto dell’Anticristo di Vladimir Solov’ëv.
Un confronto ecumenico e interdisciplinare
A moderare l’incontro sarà Antonio Marino, giornalista ed editor di Città del Sole Edizioni, casa editrice che ha pubblicato il volume. Con l’autore dialogheranno padre Sergej Tikhonov, presbitero della Chiesa Ortodossa San Paolo Apostolo dei Greci di Reggio Calabria, e il professor Valentino Scordino, docente di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico A. Volta. La presenza di un sacerdote ortodosso accanto a un prete cattolico conferisce alla serata una prospettiva ecumenica che non è dettaglio trascurabile, considerando la natura stessa dell’opera di Solov’ëv, pensatore russo che a cavallo tra Otto e Novecento sognò la riconciliazione tra Oriente e Occidente cristiano.
Cultura e riflessione sul destino dell’umanità
La serata prevede anche letture sceniche a cura degli attori della Compagnia Teatrale San Paolo alla Rotonda, a testimonianza di come la parrocchia intenda l’incontro culturale come esperienza viva. Don Pangallo, dunque, propone ai suoi fedeli — e alla città — domande che attraversano i secoli senza perdere urgenza. Il racconto dell’Anticristo, scritto da Solov’ëv pochi mesi prima di morire nel 1900, resta una delle meditazioni più lucide sul destino dell’umanità e sul senso ultimo della storia.













