I vertici di Banca Etica in visita nelle realtà di questo settore presenti nel territorio
L’economia sociale fiorisce nello Stretto tra Calabria e Sicilia. Si tratta di realtà dinamiche, creative e innovative presenti a Cosenza, Lamezia Terme, Catanzaro, Reggio Calabria e Messina. A visitare recentemente il mondo dell’economia sociale presente in tutta l’area dello Stretto sono stati i vertici di Banca Etica. Si va dall’inclusione sociale all’hi-tech etico. Sono esempi concreti di progetti che grazie al loro Dna etico determinano una significativa ricaduta di valore sociale per le persone e il territorio.

Tra le varie realtà vi sono per esempio Mag delle Calabrie e Moci: sono due cooperative che lavorano in collaborazione sulle azioni riguardanti l’inclusione sociale. Mag è attiva nell’educazione finanziaria e nell’erogazione di microcredito sociale su tutto il territorio regionale, mentre il Moci opera nel cuore del tessuto sociale cosentino. Alcune delle persone socie di Banca Etica più attive sul territorio, punti di riferimento del Gruppo di Iniziativa Territoriale della Calabria Nord, fanno capo a queste due realtà. Accanto a loro c’è Comunità Progetto Sud. Nello specifico si concentra sulle aree marginalizzate con l’obiettivo di migliorare l’ecosistema delle comunità locali.
Ci sono poi due realtà hitech capaci di mettere insieme e far dialogare l’innovazione con i principi etici, attraverso servizi di incubazione, accompagnamento e connessione per le imprese. Loro si chiamano Entopan e Harmonic Innovation Group. Il loro hub tecnologico si sta preparando a diventare uno dei più grandi del Mediterraneo. In questo caso la tecnologia è vista come strumento per migliorare la vita delle persone. Altra realtà molto attiva nel territorio è la Fondazione Carical, una delle sette fondazioni di origine bancaria, su un totale 85, che si trovano al Sud e nelle isole.
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Carical è l’unica che opera in due regioni: Calabria e Basilicata. La sua missione è quella di valorizzare l’economia sociale e il Terzo Settore calabrese. Attraversato lo Stretto, nella città di Messina, ci sono altre due fondazioni: MeSSina e Horcynus. La prima guarda a progetti sia locali che europei, con un focus sul Mediterraneo; la seconda invece ospita il Macho (Museo d’Arte Contemporanea Horcynus Orca). Entrambe le fondazioni si trovano in luoghi precedentemente degradati e usati anche per lo smaltimento abusivo di rifiuti. Ecco che lo sviluppo etico e sociale si sposa con l’arte mettendo in moto una rigenerazione urbana virtuosa.













