Fede e iniziazione cristiana: mons. Repole (Torino), “sarebbe auspicabile che le comunità diventassero bussola e luoghi di relazione fraterna, aperti a tutti”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


“Per essere bussola dobbiamo riprendere confidenza con la fede cristiana noi stessi, non darla per scontata e non pensare che sia qualcosa che non vada coltivata o custodita”. Lo ha detto mons. Roberto Repole, arcivescovo di Torino, a margine del convegno “Una bussola per iniziare alla vita di fede”, tenuto oggi a Bari. “Pensando – continua – ad alcune caratteristiche che le nostre comunità cristiane possono avere, in un tempo come quello di oggi, per esempio, c’è l’essere dei luoghi di relazioni autentiche, fraterne e vitali. Oggi viviamo in un tempo iper tecnologico, in cui abbiamo accesso a momenti di comunicazione infiniti, ma paradossalmente ci sentiamo molto soli. Sarebbe auspicabile – conclude – che le comunità diventassero bussola e luoghi di relazione fraterna, aperti a tutti”.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
violenza giovanle milano

Emergenza educativa e rivolte urbane: il disagio giovanile tra noia e social

violenza giovanle milano

Intervista a Eraldo Affinati sulle recenti proteste: la violenza giovanile esprime un profondo bisogno educativo

integrazione sociale

Integrazione sociale a Bolzano: la storia di Peter, da pastore in Nigeria a venditore del giornale di strada Zebra

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email