Ai Overview: Il maestro Gerardo Sacco ha ricevuto a Metaponto il Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”, giunto alla XLV edizione. Il riconoscimento alla carriera è stato consegnato nella cornice delle Tavole Palatine durante una cerimonia promossa in partnership con il Rotary Club Senise Sinnia. L’iniziativa ha voluto evidenziare il percorso professionale dell’orafo calabrese e l’opera di racconto della cultura mediterranea attraverso le sue creazioni. Nel corso della serata, segnata anche dall’esposizione della Croce realizzata con i legni del naufragio di Cutro, sono intervenuti rappresentanti istituzionali e del mondo culturale per approfondire il legame tra patrimonio storico e identità del territorio.
Il riconoscimento a Metaponto e le tappe della carriera
Il Maestro Gerardo Sacco ha ricevuto il Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”, giunto alla sua XLV edizione. Il prestigioso riconoscimento alla carriera è stato conferito sabato 26 settembre nella suggestiva cornice del Tempio delle Tavole Palatine di Metaponto, luogo simbolo della Magna Grecia. Il Premio, realizzato in partnership con il Rotary Club Senise Sinnia, ha inteso riconoscere il percorso artistico e professionale dell’orafo calabrese e il suo costante lavoro di valorizzazione della cultura mediterranea, della Magna Grecia, delle tradizioni popolari e delle identità del Mezzogiorno. La cerimonia è stata aperta dalla PDG Maria Rita Acciardi, Presidente del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”. Nel corso dell’evento sono intervenuti, tra gli altri, l’europarlamentare Giusi Princi, attraverso un videomessaggio, e la Dott.ssa Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, con una relazione sul tema “La Magna Grecia alle origini della cultura europea”. Il PDG Mario Mello, Coordinatore del Comitato Scientifico del Premio, ha ripercorso le principali tappe della carriera di Gerardo Sacco. «Ricevere un premio così prestigioso, nello scenario delle Tavole Palatine, rappresenta per me una grande emozione e un motivo di profondo orgoglio», ha dichiarato Gerardo Sacco. «Questo riconoscimento arriva in un luogo che racconta le nostre radici, la nostra storia e quella cultura mediterranea che da sempre ispira il mio lavoro. Lo considero non soltanto un premio alla mia carriera, ma anche un omaggio alla Calabria, alla Magna Grecia e ai valori di bellezza, identità e tradizione che ho cercato di raccontare attraverso le mie creazioni».
La Croce di Cutro e il valore della memoria
Particolarmente apprezzata dal pubblico è stata anche la Croce di Steccato di Cutro, opera realizzata da Gerardo Sacco con i legni del caicco naufragato sulla costa di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, nella tragedia nella quale persero la vita almeno 94 persone, tra cui 35 minori. «Gli antichi Greci conoscevano il sacro valore dell’accoglienza – ha spiegato Sacco –. Questa Croce, realizzata con i legni del caicco naufragato a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023, una tragedia nella quale sono morte almeno 94 persone, di cui 35 minori, vuole essere un’opera di memoria e di impegno a non dimenticare». La presenza dell’opera ha aggiunto alla serata una forte dimensione simbolica. Il legno del relitto, trasformato attraverso il lavoro dell’artista, diventa infatti testimonianza e memoria di una tragedia che ha segnato profondamente il territorio calabrese e la coscienza collettiva.
Linguaggio artistico e organizzazione dell’evento
La serata è stata completata da una sfilata dedicata alle creazioni di Gerardo Sacco. Lo stesso Maestro ha poi raccontato al pubblico la genesi e il significato di alcune delle sue opere, illustrando il legame tra gioiello, storia e identità culturale. Nelle creazioni di Sacco convivono da sempre le suggestioni della Magna Grecia, della Calabria, di Bisanzio, del Mediterraneo e della cultura arbëreshe, insieme a miti, simboli e tradizioni popolari. Un patrimonio che l’artista ha trasformato in un linguaggio orafo contemporaneo, portandolo nel corso della sua carriera sui principali palcoscenici nazionali e internazionali. La parte tecnica e organizzativa dell’evento è stata curata con il supporto di Roka Produzioni, con la regia di Roberto Cannizzaro. La manifestazione si è conclusa con una cena di gala allestita sullo sfondo delle Tavole Palatine e curata da Delizie Catering. Il riconoscimento di Metaponto si inserisce nel lungo elenco di premi e attestazioni ricevuti da Gerardo Sacco e conferma il ruolo dell’artista calabrese nella rilettura contemporanea del patrimonio storico e culturale del Mediterraneo.













