Si sono concluse all’Università degli Studi di Palermo le finali nazionali dell’edizione 2026 dei Giochi Matematici del Mediterraneo. Alla competizione, che ha registrato la presenza di circa 780 studenti provenienti da diverse regioni italiane, hanno preso parte anche gli alunni degli istituti scolastici di Reggio Calabria e provincia. Tra i risultati di rilievo, si registra il primo posto di Christian Maria Cartone del Liceo Scientifico Volta nella categoria riservata alle classi terze superiori, oltre ai piazzamenti nella top ten nazionale di Francesco Romeo, Luigi Filippone e Andrei Naviot Sing per i rispettivi livelli di competenza. Le prove hanno richiesto la risoluzione di specifici quesiti logico-matematici entro limiti di tempo prestabiliti, a conclusione di un percorso di selezione partito da decine di migliaia di iscritti iniziali.
Le finali di Palermo e i piazzamenti degli studenti
Grande soddisfazione per gli studenti reggini protagonisti alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo 2026, che si è svolta lo scorso 3 maggio presso l’Università degli Studi di Palermo, organizzati dall’A.I.P.M. «Alfredo Guido» (Accademia Italiana per la Promozione della Matematica).
Un appuntamento che ha riunito circa 780 tra i migliori giovani talenti della matematica provenienti da tutta Italia, trasformando la competizione in una vera e propria festa del sapere. A distinguersi in modo particolare è stato Christian Maria Cartone, studente della classe 3C del Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta, che ha conquistato il primo posto nazionale nella categoria S6 (terza superiore), classificandosi al vertice tra 86 finalisti. Un risultato di grande prestigio, che premia talento, preparazione e costanza.
I risultati degli istituti comprensivi e dei poli liceali
Accanto a questo importante traguardo, si registrano altri risultati che confermano il valore degli studenti del territorio reggino. A partire da Francesco Romeo, alunno di prima media dell’Istituto Comprensivo Vitrioli – Principe di Piemonte – Galileo Galilei Pascoli di Reggio Calabria, che ha conquistato un eccellente settimo posto nella categoria S1, distinguendosi con tutte le risposte corrette. Un risultato che non gli ha consentito di salire sul podio, anche per effetto del tempo di consegna – elemento determinante nella graduatoria finale – ma che resta comunque motivo di grande orgoglio.
Si è classificato ottavo su 83 finalisti anche Luigi Filippone, dell’Istituto Comprensivo De Amicis Maresca di Locri, mentre Andrei Naviot Sing, del Polo Liceale Zaleuco – Oliveti – Panetta – Zanotti di Locri, ha ottenuto il decimo posto nella categoria S4.
Regolamento e fasi selettive della competizione
Accedere alla finale nazionale rappresenta già di per sé un traguardo straordinario. I Giochi Matematici del Mediterraneo coinvolgono infatti decine di migliaia di studenti sin dalle prime fasi, articolandosi in un percorso che parte dalla qualificazione d’istituto, passa per la finale d’istituto e quella regionale, fino ad arrivare alla finale nazionale. Il funzionamento della gara prevede prove differenziate per categoria: agli studenti viene proposto un numero variabile di quesiti – dai 10 ai 20 a seconda del livello scolastico – da svolgere in un tempo compreso tra i 60 e i 120 minuti. I quesiti possono essere a risposta multipla o aperta e mirano a mettere alla prova logica, capacità di ragionamento e problem solving. Il sistema di punteggio è chiaro e rigoroso: nelle fasi iniziali vengono assegnati 3 punti per ogni risposta esatta e 0 per quelle errate o non date; nelle fasi finali, per le categorie delle scuole superiori, il punteggio sale a 5 punti per risposta corretta, con 1 punto attribuito anche alle risposte non date. Un meccanismo che premia non solo la precisione, ma anche la capacità di gestione del tempo e delle scelte.
I numeri della manifestazione e il contesto territoriale
A sottolineare il valore dell’esperienza sono gli stessi organizzatori: «Ogni anno questa esperienza resta unica e irripetibile. Qualunque sia il nodo da cui si arriva a Palermo, mettere piede in questa città è comunque una vittoria, a prescindere dalla classifica… sì, tutti sono vincitori». Accedere alla finale nazionale, infatti, significa emergere da numeri imponenti: oltre 47 mila partecipanti nella categoria P3, più di 52 mila nella P4, oltre 56 mila nella P5; quasi 70 mila studenti nella S1 e oltre 66 mila nelle categorie S2 e S3. Anche nelle scuole superiori i numeri restano significativi, con oltre 13 mila partecipanti nella S4, più di 11 mila nella S5 e quasi 10 mila nella S6. Sono risultati che parlano di impegno, capacità e di una generazione che sa mettersi in gioco e ottenere traguardi importanti. Un segnale che si inserisce in un quadro più ampio e positivo per il territorio. Non a caso, lo stesso Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta è stato recentemente inserito tra i 50 finalisti del Global Schools Prize 2026, un riconoscimento che racconta una Calabria che studia, costruisce e sa farsi apprezzare anche a livello globale per la qualità del proprio lavoro.
Investire sui giovani talenti diventa allora non solo auspicabile, ma necessario: non tanto per le posizioni raggiunte, quanto per il percorso che rappresentano, capace di emergere su scala nazionale e restituire l’immagine di un Sud dinamico, laborioso e ricco di competenze.













