La città dello Stretto si prepara a vivere un fine settimana all’insegna dello sport paralimpico di alto livello, accogliendo l’atto conclusivo della massima serie nazionale di una disciplina che coniuga atletismo, concentrazione e percezione sensoriale. L’impianto del Pianeta Viola diventerà il palcoscenico dove le migliori formazioni italiane si contenderanno il titolo, offrendo alla cittadinanza non solo uno spettacolo agonistico, ma anche una testimonianza concreta di inclusione. L’evento rappresenta il culmine di un percorso organizzativo curato nei dettagli dalla realtà locale, da decenni punto di riferimento per l’attività motoria dei non vedenti, e si propone di avvicinare il grande pubblico alle dinamiche di un gioco dove il silenzio è fondamentale quanto il gesto tecnico.
L’impegno per l’inclusione
Come annunciato nei mesi scorsi la città di Reggio Calabria si appresta ad ospitare l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano di Goalball Serie A 2025/2026. Un appuntamento sportivo di prestigio raggiunto grazie all’impegno dell’Asd Reggina Uic. L’Associazione sportiva dei non vedenti che da ben 31 anni anella successi prestigiosi nei più svariati campi delle discipline sportive praticate, con l’obiettivo di favorire anche e soprattutto l’autonomia personale e l’inclusione sociale delle persone non vedenti.
Il programma e le squadre in campo
Questo ultimo “Concentramento” del Campionato sarà articolato in due giornate con la partecipazione di 7 squadre e si svolgerà presso l’impianto Sportivo del Pianeta Viola “Massimo Mazzetto” in via Modena San Sperato n. 20 nelle giornate di sabato 14 febbraio 2026 dalle ore 09.00 alle ore 19.30 circa. E domenica 15 febbraio 2026 dalle ore 08.00 alle ore 12.30 circa. Queste le squadre partecipanti: Asd reggina Uic, Asd As L’Aquilone, Asd Blind Hawks Trento, Gsd non e semivedenti A. Adige “A”, Gsd non e semivedenti A. Adige “B”, Asd Omero Bergamo “A” e Asd Omero Bergamo “B”. La compagine reggina, reduce della conquista della Super Coppa Italia a.s. 2024/2025, come sempre, si impegnerà al massimo nei quattro incontri previsti, per fare bene e puntare al miglior risultato possibile. Il pubblico reggino è chiamato a sostenere la squadra con il suo tifo.
Le regole e le caratteristiche del gioco
Per chi non avesse mai assistito ad una partita di goalball è bene sapere che si tratta uno sport paralimpico dal 1980 per atleti con disabilità visive (ciechi e ipovedenti). Si gioca 3 contro 3 (tre sono le riserve solitamente). In campo si indossano maschere oscuranti per garantire la parità. I giocatori lanciano con le mani una palla sonora del peso di 1,25 kg per segnare nella porta avversaria. Il silenzio assoluto è richiesto durante il gioco per percepire la palla. La partita dura 24 minuti effettivi, divisa in due tempi da 12 minuti. Il campo è lungo 18 metri e largo 9. Le porte si estendono per l’intera larghezza (9 metri) del campo da gioco. La palla deve rotolare o rimbalzare sul campo; non può essere lanciata in alto. La squadra in difesa si posiziona a terra (seduta o a carponi) per bloccare la palla col corpo. Dopo aver bloccato la palla, la squadra ha 10 secondi per lanciarla. Il campo è dotato di linee tattili (rilievi sul pavimento) per aiutare i giocatori a orientarsi.













