I migranti in ginocchio, come i pastori

di Antonino Pangallo * – Li hanno trovati così. In ginocchio davanti alla porta di una chiesa. Sono alcuni dei tanti migranti sbarcati sulle nostre coste. Lì, davanti alle porte di una chiesa venuti per adorare, per pregare, per invocare l’apertura. Con questa immagine eloquente entriamo nel mistero del Natale. Mentre guardo l’immagine dei migranti in preghiera penso ai pastori che accorrono a Betlemme. Loro hanno la sapienza del cuore. Con le mani che odorano di pecore essi hanno udito il canto degli angeli e accorrono ad adorare. Ed anche noi, chiesa di Cristo, desideriamo stare con loro e per loro spalanchiamo ancora di più le porte delle nostre comunità. Si, quella porta chiusa nell’ora tarda rimane un monito per tutti noi. La nostra Europa si chiude e lascia spesso l’Italia e la Grecia sole ad affrontare quella che non è più un’emergenza ma la realtà quotidiana. Il mondo è in movimento. Il sud del pianeta spinge alle nostre porte. Inoltre, le porte appaiono chiuse per tante famiglie che non trovano più lavoro né più lo cercano. Scompare il ceto medio e si amplia la folla dei poveri. Il sud è sempre più in ginocchio. Il welfare pazientemente costruito, viene meno, nell’incapacità spesso istituzionale di combattere in modo sistematico ed organico le radici della povertà. Eppure, questo tempo di mutamenti per noi credenti è kairos, tempo propizio per capire e vivere l’amore. Il Signore ci visita. Bussa alla nostra porta come pellegrino sconosciuto. Sempre di più siamo chiamati ad ascoltare il dolore di chi è in ginocchio a causa della povertà; siamo chiamati ad accogliere, poveri con i poveri, il dolore silente dei migranti. Quella porta non è così serrata. La vediamo aprirsi al porto tra i tanti volontari che accorrono agli sbarchi e nelle case aperte all’accoglienza particolarmente dei minori non accompagnati. Vediamo aprirsi quelle porte nelle tante parrocchie che moltiplicano gli sforzi e le risorse per dare risposte di carità. Le porte si stanno schiudendo. Il Giubileo non è finito dal momento che la porta della Divina Misericordia rimane spalancata. Gesù è la porta che tutto schiude. A Betlemme non c’era posto per la santa povera famiglia. Eppure Lui nasce lì e nella povertà spalanca gli orizzonti. Non possiamo essere profeti di sventura ma custodi della speranza. Siamo un anello della grande catena della carità ecclesiale. Prima di noi ed accanto a noi un fiume di credenti ha vissuto e vive la fantasia della carità, generatrice di sempre nuove risposte ai bisogni dei piccoli di questo mondo. Innamorarsi di quelli che il mondo considera scarti è l’appello di papa Francesco, è il grido del vangelo. Quale grazia il Signore ci dona nel suscitare in noi l’umiltù dell’inginocchiarci, nel trasformarci in divini portinai che aprono sempre. È Natale. Con i pastori, con l’odore delle povere pecore che sbarcano e di quelle strette dalla disoccupazione nella nostra terra, andiamo alla grotta. Mettiamoci in ginocchio per adorare. Impegniamo ancora di più le nostre energie per spalancare porte. Ne va di mezzo la nostra salvezza ed il Regno di Dio.

* Direttore della Caritas diocesana di Reggio Calabria – Bova

Articoli Correlati
Reggio Bic

Basket in carrozzina: Reggio Bic cade contro la Briantea 87-56

La sfida contro la corazzata Briantea Cantù...
Monsignor Montalbetti

Educazione cattolica: la sfida di Papa Leone XIV e Monsignor Montalbetti

In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti...
Sport Coni Calabria

Coni Calabria: formazione sul cerimoniale negli eventi sportivi

Il percorso di crescita professionale per...
Sport e sviluppo sostenibile

Sport e sviluppo sostenibile, a Locri un convegno per riflettere sul potenziale educativo dei giovani

Il Palazzo della Cultura di Locri si appresta...
Pizza a Reggio Calabria Lievito Rocco Caridi

Rocco Caridi e l'evoluzione della Pizza a Reggio Calabria: «Non siamo una pizzeria, ma un laboratorio di cultura»

Il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day,...
Domotek Volley

La Domotek Volley vola in Puglia per il big match contro Castellana Grotte sognando il sorpasso

Il campionato di Serie A3 Credem entra nel...
Rubriche
Famiglia

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

Articoli Correlati
Aula G
Laura Frigenti GIORNATA MONDIALE DELL'EDUCAZIONE

Verso la Giornata mondiale dell'educazione: servono 15 miliardi per garantire un futuro a 750 milioni di bambini nel mondo

violenza giovanile

La violenza giovanile a scuola e il disagio degli adolescenti: parla Matteo Lancini

Genitori hikikomori cosa fare

Quando un figlio si chiude in camera: consigli per genitori hikikomori su cosa fare per riaprire il dialogo senza errori

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email