Il Consiglio regionale della Calabria ha annunciato un’iniziativa volta a rendere Palazzo Tommaso Campanella un polo di aggregazione sociale e culturale durante la stagione estiva. Attraverso l’apertura del Palmarium, lo spazio verde di oltre tremila metri quadrati situato all’interno del complesso istituzionale, l’Assemblea legislativa punta a ospitare eventi, dibattiti e manifestazioni artistiche. Il progetto, presentato dal Presidente Salvatore Cirillo, mira a coinvolgere attori provenienti da tutto il territorio calabrese, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra le istituzioni e la società civile, con particolare attenzione al mondo accademico, scolastico e dell’associazionismo.
Un’apertura al territorio per la valorizzazione culturale
«Il Palmarium di Palazzo Campanella, dalla prima domenica di giugno alla seconda domenica di settembre, potrà diventare uno spazio aperto alla cultura, al confronto e alla partecipazione. Un luogo capace di ospitare eventi di spessore culturale, in grado di arricchire il dibattito pubblico e valorizzare le migliori energie della Calabria». Lo afferma il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, annunciando l’intenzione di aprire il Palmarium alle realtà culturali, associative, artistiche, accademiche e sociali del territorio regionale.
Caratteristiche del Palmarium e patrimonio botanico
Il Palmarium rappresenta uno degli spazi più suggestivi di Palazzo Tommaso Campanella. Inserito all’interno dell’area verde che circonda la sede del Consiglio regionale, estesa complessivamente per oltre diecimila metri quadrati, occupa una superficie di oltre tremila metri quadrati e custodisce un patrimonio botanico di particolare pregio.
Palazzo Campanella come casa aperta ai cittadini
«L’idea – prosegue Cirillo – è quella di coinvolgere non soltanto realtà reggine, ma esperienze provenienti da tutta la Calabria, capaci di proporre iniziative di qualità nei campi della cultura, della letteratura, dell’arte, della musica, della formazione e della ricerca. Palazzo Campanella deve essere percepito sempre di più come una casa aperta della Calabria, un luogo in cui le istituzioni dialogano con il territorio, con il mondo della scuola, dell’università, dell’associazionismo e del sociale».
Cultura e partecipazione per le nuove generazioni
«Questo spazio – aggiunge il Presidente dell’Assemblea legisltativa – non è soltanto un giardino di pregio, ma può diventare un luogo simbolico di incontro e condivisione, capace di ospitare momenti culturali che abbiano contenuti, visione e capacità di lasciare un segno. La cultura rappresenta uno strumento fondamentale di crescita e partecipazione, soprattutto per le nuove generazioni».
Appello alle realtà regionali per il cartellone estivo
Da qui l’invito al mondo della cultura, dell’associazionismo, dell’arte, della scuola, dell’università e della ricerca: «iniziamo insieme a immaginare un cartellone estivo di qualità, capace di valorizzare le migliori energie della Calabria e di essere all’altezza del prestigio istituzionale e culturale di Palazzo Campanella».













