La storica manifestazione podistica reggina, in vista dell’appuntamento del 25 aprile, ha avviato come di consueto diverse iniziative collaterali. L’attenzione si è spostata sulla collina di Pentimele, teatro di un cammino simbolico che unisce sport e rivendicazioni ambientali. Al centro della mobilitazione, promossa da Legambiente, c’è il progetto per il parco urbano, un’infrastruttura verde attesa dalla cittadinanza e oggi nuovamente al centro del dibattito pubblico con l’obiettivo di coinvolgere le future amministrazioni locali.
Verso la Corrireggio: l’appuntamento sulla collina
A passi veloci verso la gara podistica del prossimo 25 aprile, la Corrireggio 2026 ha aperto ufficialmente il suo cammino sabato scorso con un appuntamento sulla collina di Pentimele dal titolo “Guardala con i tuoi occhi”. A piedi ma anche a cavallo e in bici, l’evento ha visto i partecipanti arrivare dal porto dopo un momento condiviso con la Capitaneria nel nome del Capitano Natale De Grazia. Un cammino simbolico per riaccendere i riflettori su quello spazio in cui nacque la prima Corrireggio.
Il progetto del parco urbano atteso da quarant’anni
«Pensiamo che questo sogno che ormai è diventato antico del parco urbano della collina di Pentimele che dura ormai da quarant’anni sia ormai però un punto essenziale di crescita della nostra città. Per questo riteniamo che comunque debba rientrare nei programmi dei futuri amministratori» spiega Lidia Liotta del Circolo Legambiente Reggio Calabria. «Nel 1983 qui si svolse la prima Corrireggio proprio per lanciare l’idea del parco urbano, poi sono state fatte nel corso degli anni tante piccole conquiste, tanti piccoli passi. Grazie all’impegno di Legambiente e delle associazioni ambientaliste si è arrivati alla perimetrazione, all’acquisizione dal Demanio dei Fortini e al loro restauro, però poi tutto si è fermato. C’è stato nel 2000 anche un concorso internazionale di idee per la progettazione del parco urbano con tre bellissimi progetti che erano stati inseriti per stralci nei vari provvedimenti finanziari per la sua realizzazione ma anche questi nel corso degli anni sono stati cancellati. Ora noi riteniamo che si debbano riprendere quelle idee, ovviamente guardandole con gli occhi di oggi per riproporre questo progetto che la città aspetta da quarant’anni».
I preparativi sul lungomare
E mentre la bellezza dei colori e dei profumi della primavera lasciano i partecipanti ancora col naso all’insù verso la collina, sul lungomare fervono i preparativi per la gara più amata dalla città in programma questo sabato mattina.













