La Conferenza Episcopale Calabra, riunita per i lavori della sessione primaverile, ha preso una posizione netta rispetto ai recenti avvenimenti internazionali che hanno coinvolto il Vaticano e la Casa Bianca. Al centro del dibattito dei vescovi regionali vi è la ferma condanna per le dichiarazioni giunte dalla presidenza statunitense, considerate un attacco diretto alla figura del Pontefice. I presuli della Calabria hanno voluto ribadire il loro sostegno incondizionato a Leone XIV, sottolineando come tali pressioni politiche rappresentino una minaccia per l’equilibrio diplomatico e religioso mondiale. In un momento di forte tensione, la Chiesa calabrese sceglie di richiamare i valori del dialogo e della verità, ponendosi come sostegno spirituale a difesa del ministero petrino.
Il sostegno della Chiesa calabrese al Pontefice
I vescovi della Calabria, riuniti nella sessione primaverile della Conferenza Episcopale, esprimono vicinanza e piena solidarietà al Santo Padre Leone XIV in seguito alla violenta intimidazione rivoltagli dal Presidente degli Stati Uniti. Le sue parole feriscono la dignità della persona, ledono il rispetto dovuto al suo alto ministero, calpestano i sentimenti di tutti i cattolici.
L’appello alla pace e al dialogo tra i popoli
Rinnovando l’affetto filiale e l’espressione pubblica della comunione, i vescovi della Calabria, in unione al Santo Padre, fanno sentire la loro voce in difesa del valore della pace, del dialogo tra i singoli e tra i popoli e della verità. Assicurano la loro costante preghiera, affinché il Papa continui a guidare il popolo cristiano con sapienza e coraggio ed innalzi in questo momento buio e confuso della storia la luce del Vangelo delle Beatitudini.













