Avvenire di Calabria

L'opera della poetesse reggina apre una finestra molto importante nel panorama letterario italiano

La Facitrice di Ilda Tripodi agli appuntamenti di giugno del Rhegium Julii

di Redazione web

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Sarà la poetessa Ilda Tripodi con il suo ultimo libro La Facitrice, editore Rubbettino, la protagonista del prossimo appuntamento degli incontri di giugno predisposti dal Rhegium Julii che si terrà domenica 27, alle ore 19,00, presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”. La serata è stata organizzata nell’ambito del programma denominato A LAS SIETE DE LA TARDE (Alle sette della sera), un ciclo di 6 serate che anticiperanno la nuova edizione dei Caffè letterari 2021.

L'autrice

L’ospite, nata a Reggio Calabria, giornalista e conduttrice dell’emittente televisiva calabrese Rtv, insegnante, è al secondo appuntamento importante con il mondo della poesia. Il suo nuovo libro è arrivato subito all’attenzione di due figure conclamate del mondo poetico Dante Maffia e Corrado Calabrò.

Successo di critica

Maffia ha colto l’occhio tormentato della poesia che fa di tutto per nascondersi in quelle ombre riflesse che sanno tessere colloqui importanti perfino con Dio. Le sillabe – dice Maffia – raccolgono nel loro grembo la vita e la morte, la vita e la verità di Dio, il fluire del tempo, la dissolvenza dei significati, l’acquisizione e il raggiungimento degli enigmi. Per Calabrò, invece, è l’insofferenza a rendere irreprimibili i versi della Tripodi, il già visto della quotidianità, anticamera dell’inconsistenza, della routine dell’amore, anticamera del rattrappirsi dell’innamoramento, del dire vacuo.

Una finestra importante nel panorama letterario italiano

La facitrice apre una finestra molto importante nel panorama letterario italiano e nella poesia al femminile che, in Calabria, ha avuto le massime rappresentanti con Ermelinda Oliva, Alba Florio e Gilda Trisolini. I versi definiti dalla stessa autrice “non innocui” si spingono nel cuore dell’esistenza per rappresentarne le contraddizioni, le sofferenze, la ricerca di una nuova armonia e del necessario rasserenamento. Il testo mai banale e mai aggressivo, ha un taglio illuminante, discorsivo, ricco di vibrazioni rigeneranti attraverso cui è possibile cogliere il rimescolamento interiore dell’animo umano.

La serata, introdotta da Mafalda Pollidori, si avvarrà della presenza di due illustri ospiti: il poeta Dante Maffia e il critico letterario Marco Onofrio. E’ previsto, tra gli altri, l’intervento del poeta e commediografo Arturo Cafarelli.

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