Il seminario arcivescovile «Pio XI» di Reggio Calabria si prepara ad ospitare un importante momento di approfondimento sulla figura di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Giovedì 16 aprile, alle ore 18:00, verrà presentato il volume «Lacrime e Stelle», curato da padre Fabio Ciardi, che esplora le origini e la dimensione spirituale di un cammino nato sotto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale a Trento. L’evento, inserito nel ciclo «Testimoni di Speranza nella Crisi di Senso», rappresenta un’occasione per ripercorrere, attraverso fonti documentali e scritti personali, la genesi di un’esperienza che ha segnato la storia ecclesiale e sociale del Novecento, promuovendo il dialogo tra culture e religioni diverse in tutto il mondo.
Il libro di padre Fabio Ciardi al Seminario «Pio XI»
«Lacrime e Stelle», due parole che tengono insieme la fatica del vivere e qualcosa che la trascende: è il titolo del libro di padre Fabio Ciardi dedicato agli inizi del cammino di Chiara Lubich, e giovedì 16 aprile sarà presentato al Seminario Arcivescovile «Pio XI» di Reggio Calabria, a partire dalle ore 18:00. L’iniziativa è promossa dal Movimento dei Focolari e dalla Biblioteca Diocesana «Domenico Farias», nell’ambito del ciclo «Testimoni di Speranza nella Crisi di Senso»; il volume è pubblicato da Edizioni Città Nuova e ad illustrarlo sarà lo stesso autore, in un incontro-dialogo aperto al pubblico. Padre Fabio Ciardi è Professore Emerito presso l’Istituto di Teologia della Vita Consacrata «Claretianum» di Roma e Direttore del Centro Studi dei Missionari Oblati di Maria Immacolata…la sua è una frequentazione lunga e documentata con le fonti del pensiero di Lubich.
Le origini del Movimento dei Focolari a Trento
Chiara Lubich nacque a Trento il 22 gennaio 1920. Nel 1943, mentre la guerra devastava l’Europa, diede avvio a quella che sarebbe diventata una delle esperienze spirituali e comunitarie più diffuse del Novecento: il Movimento dei Focolari, una realtà nata in una città bombardata, attorno a un gruppo di giovani che cercavano qualcosa di stabile in mezzo alla distruzione. Con il tempo il Movimento si estese in tutto il mondo, abbracciando persone di culture e religioni diverse e Lubich ricevette numerosi riconoscimenti internazionali; dopo la sua morte avvenuta a Rocca di Papa il 14 marzo 2008, nel 2015 fu aperta la causa di beatificazione.
Una ricostruzione basata sugli scritti personali
Il libro di Ciardi è molto di più di una biografia, come indica il sottotitolo — «Per una autobiografia di Chiara Lubich – gli inizi –» — il testo lavora sugli scritti personali di Lubich per restituirne la voce diretta, il modo in cui lei stessa ha raccontato e interpretato i primi passi del suo percorso; dunque, siamo davanti ad un tentativo di lasciare che sia la fonte a parlare. Chi vorrà, giovedì prossimo, potrò ascoltarla.













