Ai Overview: Il 28 ottobre si rinnova l’appuntamento con la Giornata internazionale dell’animazione, un evento istituito nel 2002 dall’Asifa sotto il patrocinio dell’Unesco per valorizzare e far conoscere il cinema animato in tutto il mondo. La data scelta richiama la prima proiezione pubblica di immagini in movimento, realizzata a Parigi nel 1892 da Charles-Émile Reynaud con il suo Théâtre Optique, anticipando così le invenzioni dei fratelli Lumière. Oggi, la ricorrenza coinvolge più di cinquanta Paesi con un programma che spazia dalle proiezioni ai workshop sulle diverse tecniche di animazione. L’edizione del 2026 è accompagnata da un poster ufficiale realizzato dalla regista giapponese Yoriko Mizushiri, il cui lavoro grafico illustra gli strumenti materiali e i concetti alla base del processo creativo che dà vita all’animazione.
L’istituzione della giornata e il patrocinio dell’Unesco
Il 28 ottobre come ogni anno si celebra la Giornata internazionale dell’animazione, istituita ufficialmente nel 2002 dall’Asifa (Association Internationale du Film d’Animation) — un’organizzazione fondata nel 1960 e posta sotto il patrocinio dell’Unesco. Questa ricorrenza nasce appunto per celebrare la nascita del cinema d’animazione e promuovere quest’arte a livello globale.
Il pioniere Charles-Émile Reynaud e il Théâtre Optique
La data del 28 ottobre è fortemente simbolica. Commemora infatti la prima proiezione pubblica di immagini in movimento della storia, avvenuta in questo giorno nel 1892 a Parigi. Proprio qui l’inventore francese Charles-Émile Reynaud presentò al Musée Grévin le sue “Pantomime Luminose” attraverso il Théâtre Optique, un sistema pionieristico di proiezione basato su disegni dipinti a mano su nastri flessibili. L’evento di fatto anticipò di ben tre anni la prima proiezione cinematografica pubblica dei fratelli Lumière.
Le celebrazioni in oltre 50 nazioni
Coordinata dai vari capitoli nazionali (tra cui Asifa Italia nel nostro Paese), la giornata viene celebrata in oltre 50 nazioni attraverso: proiezioni e festival di cortometraggi e lungometraggi animati; workshop e laboratori per far conoscere le diverse tecniche (disegno a mano, stop-motion, 3D, animazione con la sabbia o marionette); incontri e conferenze con registi, animatori e addetti ai lavori; poster celebrativi annuali, commissionati ogni anno a un artista internazionale che per l’edizione 2026 portano la firma della regista e animatrice giapponese di fama internazionale Yoriko Mizushiri.
Il poster 2026 di Yoriko Mizushiri
Nella sua locandina le mani simboleggiano il lavoro di artisti, mentori, educatori e sognatori che danno forma a questo linguaggio multimediale. Le forbici e il nastro adesivo traslucido rappresentano la fine di un processo creativo e, contemporaneamente, l’inizio di una nuova avventura. Il filo continuo che esce da una matita riflette il viaggio dell’immaginazione che prende vita e si materializza nel disegno.













