Un incontro all’insegna della sensibilizzazione e dell’inclusione si è tenuto presso la Sezione Territoriale “Giuseppe Fucà” dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Reggio Calabria. Gli spazi dell’associazione hanno aperto le porte agli studenti e ai docenti dell’indirizzo Ottico del Polo Tecnico “Righi – Boccioni – Fermi”. Durante la mattinata, attraverso testimonianze dirette, dimostrazioni pratiche e approfondimenti normativi, i ragazzi hanno potuto esplorare le sfide quotidiane e gli strumenti di autonomia delle persone con disabilità visiva, toccando temi che spaziano dall’inclusione scolastica fino allo sport e all’importanza del cane guida.
L’incontro tra l’UICI di Reggio Calabria e gli studenti dell’indirizzo Ottico
Nei giorni scorsi la Sezione Territoriale “Giuseppe Fucà” di Reggio Calabria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha accolto nella propria sede gli studenti di due classi del Polo Tecnico “Righi – Boccioni – Fermi” – indirizzo Ottico, accompagnati dai docenti, per un momento di incontro, confronto e sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva.
I diritti degli alunni con disabilità visiva e l’inclusione scolastica
Ad aprire i lavori sono stati i saluti della Presidente sezionale UICI, Francesca Marino, che ha illustrato la mission dell’Associazione e le attività che quotidianamente vengono svolte a tutela e promozione dei diritti delle persone non vedenti e ipovedenti. Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei diritti degli alunni con disabilità visiva all’interno delle scuole, soffermandosi sugli strumenti di inclusione, sull’importanza del sostegno
didattico e sulle pari opportunità nel percorso formativo.
La testimonianza universitaria e la dimostrazione del sistema Braille
Momento particolarmente significativo è stato l’intervento della socia Beatrice Saraceno, neolaureata, che ha condiviso con gli studenti la propria esperienza personale e universitaria, testimoniando come impegno, determinazione e strumenti adeguati consentano di superare barriere solo apparentemente insormontabili. Beatrice ha inoltre offerto una dimostrazione pratica del sistema di letto-scrittura Braille, coinvolgendo attivamente i ragazzi.
Il ruolo fondamentale del cane guida per l’autonomia
Grande interesse ha suscitato anche la presentazione del cane guida “Zoe”, curata dalla socia Antonella Tirelli, che ha illustrato il fondamentale ruolo di questo prezioso compagno di autonomia nella vita quotidiana della persona non vedente. È stato ricordato come l’accesso del cane guida costituisca un obbligo di legge in qualsiasi ambiente pubblico o aperto al pubblico, quale espressione concreta del diritto alla mobilità e all’inclusione.
Lo sport come strumento di crescita e partecipazione
Il Consigliere Michele Mauro ha poi approfondito il tema delle attività sportive praticabili dalle persone non vedenti, illustrando le diverse discipline e sottolineando come lo sport rappresenti non solo benessere fisico, ma anche crescita personale, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.
Il dibattito con le scuole e la visita al gabinetto oculistico
L’incontro si è caratterizzato per una viva interazione con i docenti e per un partecipato dibattito con gli alunni, che hanno posto domande, espresso curiosità e condiviso riflessioni, dimostrando grande sensibilità e attenzione verso le tematiche affrontate.
La mattinata si è conclusa con una visita guidata della Sezione, nel corso della quale gli studenti hanno potuto conoscere da vicino gli ambienti dell’Associazione e, in particolare, il nostro gabinetto oculistico, presidio dedicato alle attività di prevenzione e tutela della salute visiva a beneficio della cittadinanza.
Ancora una volta, il dialogo con il mondo della scuola si conferma strumento
fondamentale per costruire una cultura dell’inclusione fondata sulla conoscenza, sul rispetto e sulla consapevolezza dei diritti.













