Malati inguaribili: Vidas, a Milano continuano anche a luglio e agosto assistenza domiciliare e cure palliative per oltre 300 pazienti tra cui 60 bambini

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Per chi ha una grave malattia l’estate non è il momento delle vacanze e dello svago ma quello in cui si ha paura di rimanere soli, senza supporto. Per questo l’organizzazione di volontariato Vidas anche in questo periodo dell’anno non si ferma e continua a garantire il suo servizio di assistenza domiciliare e cure palliative con equipe composte da medici, infermieri e operatori socio-sanitari a Milano, Monza e nell’hinterland. “Al momento assistiamo direttamente a casa più di 300 persone con malattie inguaribili, di cui circa 60 bambini – spiega Giada Lonati, direttrice sociosanitaria Vidas –. Un numero record dovuto all’impennata di richieste registrate in questo periodo, complice anche la ridotta capacità assistenziale sul territorio durante i mesi estivi”. Tra questi pazienti assistiti a domicilio ci sono anche circa 30 “cronici complessi fragili”. “Si tratta di persone per lo più anziane – dice Lonati –, affette da patologie importanti ma relativamente stabili che, dimesse dall’ospedale, necessitano di un monitoraggio costante a bassa intensità. Vidas le sta seguendo a domicilio nell’ambito di un progetto sperimentale di medicina territoriale interamente autofinanziato”. Le equipe domiciliari attive d’estate sono in tutto cinque, quattro per gli adulti e una pediatrica, e si recano dai pazienti con frequenza variabile, a seconda delle necessità di ciascuno, garantendo come minimo due visite a settimana, una del medico e una dell’infermiere, oltre a una reperibilità telefonica h24. In questo periodo dell’anno Vidas può contare anche su un piccolo gruppo di irriducibili volontari che scelgono di andare in vacanza in altre stagioni proprio per poter garantire la loro presenza anche nei mesi di luglio e agosto. Operatori e volontari sono sempre in contatto tra loro per confrontarsi e aggiornarsi sulle condizioni di salute dei pazienti. La base comune è la sede centrale di Vidas, in via Ojetti 66, dove si trovano anche i due hospice per i malati che non possono essere curati a casa: Casa Vidas, dedicata agli adulti, e Casa Sollievo Bimbi, riservato a bambini e ragazzi. Dalla sua nascita, nel 1982, a oggi Vidas si è presa cura di oltre 40mila malati inguaribili con le loro famiglie.

Fonte: Agensir

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