Avvenire di Calabria

Piena solidarietà e condanna al vile gesto espressa a nome dell'intera comunità diocesana vibonese

Minacce ai giudici di Vibo Valentia, la vicinanza del vescovo Nostro

Il presule di Mileto - Nicotera - Tropea: «La Chiesa è sempre al fianco di chi opera per la giustizia e la verità e persegue il bene comune»

di Redazione Web

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Nei giorni scorsi, mediante un volantino anonimo, un sedicente gruppo “Unione per la legalità” ha minacciato i familiari dei giudici del lavoro Ilario Nasso e Tiziana Di Mauro del Tribunale di Vibo Valentia. Arriva la vicinanza e la solidarietà della diocesi di Mileto - Nicotera - Tropea.

Dinnanzi alla notizia delle gravi minacce ai due giudici del lavoro del tribunale di Vibo Valentia, Ilario Nasso e Tiziana Di Mauro non è rimasta impassibile la Diocesi di Mileto - Nicotera - Tropea che attraverso una nota esprime «piena solidarietà», ai due giudici nei confronti dei quali, il sedicente gruppo "Unione perla legalità" ha rivolto parole di minaccia, veicolate attraverso un volantino anonimo.


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Nella missiva, sono stati minacciati non solo i due giudici della sezione lavoro del Tribunale di Vibo Valentia, ma anche i rispettivi familiari. Il volantino è circolato proprio presso la sede degli uffici giudiziari dove i due giudici prestano servizi.

Una vicenda inquietante che ha sollevato tanta indignazione sia dentro che fuori gli ambienti giudiziari, in tutta la Calabria. Intanto, ai due giudici del tribunale di Vibo Valentia, giunge la «piena solidarietà di tutta la Chiesa diocesana» di Mileto - Nicotera - Tropea. Il vescovo, monsignor Attilio Nostro, parlando a nome dell'intera Chiesa diocesana, attraverso una nota utilizza ferme parole di condanna per il vile gesto.

«All’interno di un tessuto socio-economico fragile come il nostro e particolarmente segnato dal lavoro nero, in cui il servizio che prestano i giudici del lavoro nel garantire i diritti dei lavoratori è fondamentale, un tale tentativo intimidatorio - si legge nella nota del vescovo Attilio - non può passare sottotono».


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«Si tratta chiaramente - aggiunge il presule - di un gesto vile che deve essere stigmatizzato con forza da tutte le forze vive del territorio. La diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea, nel ribadire che la Chiesa è sempre a fianco di chi opera per la giustizia e la verità e persegue il bene comune, condanna con forza questo vile atto e assicura, come sempre, la sua piena collaborazione e il suo convinto appoggio a tutti coloro che si impegnano per il bene del nostro popolo», conclude monsignor Nostro.

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