«Una luce mai spenta». È questo il motto con cui le città di Pellaro e di Bova, con l’intera comunità ecclesiale di Reggio Calabria hanno voluto ricordare il Servo di Dio, monsignor Giuseppe Cognata, già Vescovo di Bova dal 1933 al 1940 e fondatore della Congregazione delle Suore Salesiane Oblate del Sacro Cuore, di cui papa Francesco lo scorso mese di febbraio ha dato il consenso per l’apertura della Causa di Beatificazione e Canonizzazione. Sabato 26 settembre don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale, ha presentato alla comunità cristiana di Pellaro (Reggio Calabria) il profilo biografico e spirituale del vescovo salesiano insieme ai passi compiuti in questi mesi in vista dell’Apertura ufficiale della Causa che avrà luogo il prossimo 12 dicembre a San Vittorino Romano (Diocesi di Tivoli). Successivamente è stata dedicata una via della cittadina a monsignor Cognata.
Successivamente nella piazza centrale si è svolta la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria – Bova, che nell’omelia ha evidenziato come monsignor Giuseppe Cognata sia stato un uomo di fede che nell’ora della prova e della croce si è unito all’obbedienza di Gesù al Padre. «Dio gli ha consentito di guardare agli eventi della sua vita che come uomo di fede ha saputo accettare il disegno celeste, nonostante le sofferenze», ha detto il presule che ha proseguito: «Credere che esiste un Dio che guida la mia storia è un grandissimo atto di fede: bisogna riconoscersi in quesro rapporto». Al termine il saluto del sindaco di Bova, Santo Casile, e i ringraziamenti da parte di don Leone Stelitano, amministratore parrocchiale di Bova e Vicario della Forania di Bova.













