Avvenire di Calabria

Il 2 aprile celebrato l'importante anniversario con una santa messa e un momento legato al ricordo

Mosorrofa, 110 anni di Azione Cattolica

Ha presieduto la celebrazione il vicario generale don Pasqualino Catanese, assistente unitario di Ac

di Pasquale Andidero

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La comunità di Mosorrofa celebra, quest’anno, un’importante ricorrenza: il dono della presenza dell’Azione cattolica, testimonianza viva da più di un secolo. Il 2 aprile scorso, nella solennità del Santo patrono della Calabria, Francesco di Paola, sono stati festeggiati i 110 anni dell’aggregazione laicale che ha mosso i primi passi nell’aprile del 1912, per non fermarsi più.

I festeggiamenti per i 110 anni dell’Azione cattolica di Mosorrofa hanno preso il via con una solenne celebrazione liturgica presieduta dal don Pasqualino Catanese, vicario generale dell’arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova e assistente unitario di Azione cattolica. Hanno concelebrato don Mimmo Labella, parroco di San Demetrio in Mosorrofa e assistente parrocchiale di Ac e don Nino Russo, vicedirettore della Caritas diocesana e assistente diocesano Adulti.


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Alla celebrazione, oltre alla comunità parrocchiale, hanno preso parte gli attuali soci, insieme a coloro che in passato sono stati in Ac anche per un breve periodo della loro vita. Tra essi, tante figure “storiche”, come Demetrio Sorgonà, Pasquale Andidero, Agostino Giordano, Cosimo Calabrò, Antonino Crucitti. Ma anche alcuni dei presidenti dal nuovo Statuto e due presidenti del vecchio ordinamento: Anna Maria Andidero della Gioventù femminile (Gf) e Domenico Suraci della Giac.

Durante la preghiera, sono stati ricordati don Antonino Caridi, don Demetrio Cutrupi, Mimmo Andidero, Felicia Plutino, Nino Suraci, Domenica Brigandì, Francesca Nucara, Bruno Sebastiano, assistenti e soci di Azione cattolica che hanno dedicato tutta la loro vita al servizio della comunità di Mosorrofa. Nel corso della preghiera, si è chiesto loro di continuare ad assistere l’Ac e l’intera comunità.

Nella sua omelia, don Pasqualino Catanese, prendendo spunto dalla lettura del profeta Isaìa che diceva «Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche! Ecco io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia», ha invitato i presenti a non soffermarsi solo sulla memoria dei 110 anni ma a rinnovare sempre il proprio servizio alla Chiesa e all’Ac.

«Far parte dell’Azione cattolica - ha aggiunto - è una missione, non perché ci piace un parroco o un presidente, ma perché c’è Gesù».Subito dopo la celebrazione, ad aprire il momento del ricorso la proiezione di un video celebrativo, nel quale sono stati ripercorsi i 110 anni dell’associazione. È stato Pasquale Andidero a introdurlo. Hanno, poi, preso la parola Nino Chirico, presidente diocesano di Ac e Gianni Sergi, presidente della parrocchia di San Sperato gemellata con quella di Mosorrofa, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’evento.


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Il video è stata una carrellata di volti e immagini delle persone che hanno composto le pagine di storia dell’Ac di Mosorrofa e contribuito alla crescita spirituale e sociale del paese. Un punto di riferimento rimasto tale nel tempo, fino ai giorni nostri, e lo sarà anche nel futuro. L’augurio, infatti, è «continuare a seguire il Signore e perpetuare il servizio alla Chiesa e alla comunità senza mai stancarsi». I tanti giovani visti in chiesa durante la celebrazione fanno ben sperare perché il cammino intrapreso 110 anni fa, possa continuare per altri 110 anni e più.

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