A Palazzo Crupi di Reggio Calabria ha preso il via l’esposizione “Paolo Rossi. Un ragazzo d’oro”, un percorso espositivo gratuito dedicato alla memoria dell’attaccante italiano. L’iniziativa, accessibile al pubblico fino al 29 maggio, ripercorre le tappe professionali e umane dello sportivo. Inaugurata lo scorso 24 aprile, ha visto la partecipazione del sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, affiancato dal giornalista Italo Cucci e dall’ex compagno di nazionale Giancarlo Antognoni. L’evento ha offerto l’opportunità di delineare un confronto sul lascito valoriale di Rossi, ribadendo contestualmente il ruolo centrale della cultura sportiva come strumento di crescita sociale e la necessità di adeguare le infrastrutture locali per ospitare manifestazioni di ampio respiro.
L’inaugurazione del percorso espositivo a Palazzo Crupi
Sarà fruibile fino al 29 maggio la mostra dedicata a Paolo Rossi, il campione di Spagna ’82. Il sindaco facente funzioni insieme a Cucci e Antognoni: «Occasione per riflettere sull’eredità umana lasciata da Pablito»
La mostra “Paolo Rossi. Un ragazzo d’oro” è un percorso espositivo gratuito che, tra le sale del Palazzo della cultura “Pasquino Crupi” della Città Metropolitana, racconterà la vita e le gesta sportive di una delle figure più iconiche del calcio mondiale. Insieme ad Italo Cucci, fra le firme più prestigiose del giornalismo italiano, e Giancarlo Antognoni, campione del mondo e capo delegazione degli azzurrini, Carmelo Versace ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa che intreccia memoria sportiva, cultura e prospettive future per il territorio.
Il messaggio alle nuove generazioni e il ricordo di Pablito
Nel corso del suo intervento durante l’inaugurazione, infatti, il sindaco facente funzioni ha evidenziato come la figura di “Pablito” rappresenti «il messaggio di un grande uomo e di un grande sportivo, capace di segnare intere generazioni, accompagnando il nostro percorso adolescenziale e lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva». Un’eredità che, secondo l’inquilino di Palazzo Alvaro, «va trasmessa anche alle nuove generazioni che non hanno vissuto direttamente le emozioni del trionfo mondiale del Mondiale di calcio Spagna ’82, ma che possono oggi riscoprirne il significato». «Non è soltanto un momento di sport – ha aggiunto – ma un’occasione per riflettere sull’eredità umana e valoriale che Paolo Rossi ci ha lasciato. Un racconto che continua a vivere grazie al lavoro di storici, artisti e giornalisti che ne hanno consolidato il mito del “ragazzo d’oro”».
Il ruolo della cultura e l’importanza delle infrastrutture
Versace ha, poi, rimarcato l’importanza della scelta di ospitare l’evento nel Palazzo della Cultura, definito come «la casa dei reggini e di tutti coloro che vogliono proporre e condividere esperienze culturali nuove». Un luogo che, attraverso iniziative come questa, «contribuisce a rinnovare il modo di raccontare il territorio, valorizzandolo attraverso figure simboliche di rilievo nazionale e internazionale». Al centro del suo intervento anche il ruolo strategico dello sport come leva di sviluppo: «Lo sport deve essere uno dei motori cardine per promuovere il nostro territorio. Servono iniziative di questo livello, capaci di alzare l’asticella e attrarre attenzione e partecipazione». Accanto alla dimensione culturale, il sindaco facente funzioni ha sottolineato la necessità di investire anche in servizi e infrastrutture: «È fondamentale puntare su un’impiantistica sportiva all’avanguardia, in grado di preparare il territorio ad accogliere grandi eventi e generare opportunità concrete».
Sinergia istituzionale per la crescita del territorio
Quindi, Carmelo Versace ha ribadito la sinergia possibile tra cultura e sport: «Sono due ambiti che possono e devono camminare insieme. Le istituzioni sono chiamate a fare ancora molto, ma iniziative come questa rappresentano certamente un buon punto di partenza». Infine, durante il successivo talk organizzato nella sala “monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro, Versace ha ringraziato gli organizzatori, il coordinatore dell’evento, Maurizio Insardà, Federica Cappelletti, presidente della Lega Serie A Femminile e moglie di Paolo Rossi, e la dirigente del settore Affari generali della Città Metropolitana, Alessandra Sarlo.













