Ai Overview: Il volume firmato da Giuseppe Fioroni e Angelo Palmieri edito da Rubbettino affronta il tema dell’agire pubblico e della vocazione al servizio, ripercorrendo le radici storiche, culturali e territoriali dell’impegno politico in Italia attraverso un dialogo incentrato sulla democrazia e sulla prossimità alla persona.
Politica come vocazione e presidio culturale
C’è un filo rosso che attraversa l’Italia, dalla Tuscia alla Calabria, ed è quello della politica intesa non come carriera o occupazione del potere, ma come vocazione al servizio. Questo è il cuore di “Ovunque è il centro delle cose, della vita, della politica”, il libro-dialogo in cui l’ex ministro Giuseppe Fioroni, affiancato dal sociologo Angelo Palmieri, restituisce dignità e profondità all’agire pubblico. A pubblicarlo è la storica casa editrice Rubbettino di Soveria Mannelli, da sempre presidio culturale del Mezzogiorno e custode del miglior pensiero democratico italiano.
La riflessione sulle radici e sulla crisi democratica
Non si tratta di un semplice memoriale, ma di una riflessione appassionata sulle radici del nostro Paese: dallo scoutismo alla scuola, dal radicamento nel territorio alle sfide odierne della crisi del legame democratico. Fioroni ci ricorda che il “centro” non è una resa di posizione o un punto geometrico, ma il luogo in cui la politica si fa prossimità, mediazione e responsabilità verso la persona.
L’incontro giovanile ad Acquarossa tra storia e istituzioni
Un aneddoto su tutti restituisce lo spirito di queste pagine. Da bambino, a Viterbo, Fioroni accompagnava il padre vicino al mattatoio comunale e dava una mano a un anziano signore dai modi semplici a pulire i cocci di uno scavo etrusco ad Acquarossa. Solo alle scuole medie scoprì che quell’uomo era Gustavo VI Adolfo, re di Svezia, appassionato di archeologia. Anni dopo, il sindaco, lo avrebbe incontrato nuovamente in veste istituzionale. Quell’immagine – un futuro ministro che lava i reperti accanto a un sovrano, senza gerarchie né etichette – racconta meglio di qualsiasi teoria l’idea di politica che attraversa il libro: umiltà, cura del bene comune e rispetto per la memoria.
La rigenerazione dei legami e la prospettiva giovanile
Un testo necessario per chi crede che la democrazia si rigenera solo tornando a generare legami, custodendo il limite e scommettendo, come scrive Fioroni in chiusura, sulla “costanza, perseveranza e coerenza” delle nuove generazioni.













