Palestina: Banca Etica, “sosteniamo le fattorie distrutte in Cisgiordania”

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“La popolazione palestinese da un anno è vittima di una guerra che non accenna a placarsi. I riflettori dei media sono puntati sul massacro di civili a Gaza e sull’estensione del conflitto in Libano. Poca attenzione viene dedicata all’altra regione che compone la Palestina, la Cisgiordania, dove gli attacchi da parte dei coloni israeliani contro i palestinesi sono aumentati costantemente nel corso degli anni, raggiungendo un picco nel 2024”. Lo sottolinea una nota diffusa oggi da Banca Etica.
Secondo il Jerusalem Legal Aid and Human Rights Center (Jlac), ricorda la nota, “il 2024 è stato il periodo di maggiore espansione israeliana a danno dei palestinesi negli ultimi vent’anni. L’occupazione israeliana ha gravi conseguenze anche sull’economia palestinese: la distruzione dei terreni agricoli viene spesso seguita dalla loro coltivazione da parte dei coloni israeliani. L’agricoltura diventa così un ulteriore strumento per espandere gli insediamenti dei coloni israeliani – illegali anche per il diritto internazionale – e consolidare il controllo del territorio”.
La campagna di raccolta fondi, lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale – è organizzata dalle realtà palestinesi di microfinanza Acad e Reef Finance, in collaborazione con Banca Etica, storico partner di entrambe, e Fondazione Finanza Etica. “L’obiettivo – spiega la nota – è sostenere, ricostruire e ripristinare fino a 156 imprese individuali o piccole comunità attive nel settore agroalimentare, che sono state gravemente danneggiate. Tra le vittime ci sono contadini come Sufian, che ha subito ingenti perdite dopo l’invasione della sua fattoria da parte dell’esercito israeliano, o Omar, la cui azienda agricola, da cui dipendono due famiglie, è stata devastata”.
per Banca Etica, “sostenere questa raccolta fondi significa aiutare la popolazione locale a ripristinare alcuni tasselli necessari a far ripartire l’economia rurale, che garantisce risorse essenziali nel contesto della comunità palestinese, permettendo di ritrovare le basi per ricostruire una condizione di vita dignitosa”. Info: https://www.produzionidalbasso.com/project/la-palestina-ha-bisogno-di-noi/.

Fonte: Agensir
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