L’Ufficio Pellegrinaggi dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, in collaborazione con le Suore Veroniche del Volto Santo, ha organizzato un itinerario religioso che si svolgerà dal 25 al 30 maggio 2026. Il viaggio toccherà diverse tappe in Italia e in Francia, partendo dalla Calabria per raggiungere luoghi di preghiera come il Santuario del Volto Santo di Manoppello, Loreto, Torino per la visita alla Sacra Sindone, La Salette e Pompei. L’iniziativa, coordinata da don Ivan Iacopino, è strutturata per unire la preghiera a momenti di condivisione fraterna, con un programma che prevede partenze scaglionate da vari punti della fascia ionica e tirrenica reggina e una quota di partecipazione comprensiva dei servizi logistici principali.
Le finalità e l’organizzazione dell’itinerario
Un viaggio attraverso i luoghi significativi della spiritualità italiana ed europea è al centro della nuova proposta dell’Ufficio Pellegrinaggi dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, guidato da don Ivan Iacopino, formulata in collaborazione con le Suore Veroniche del Volto Santo. Dal 25 al 30 maggio 2026, i fedeli avranno la possibilità di partecipare a un itinerario diocesano strutturato che proone di unire momenti di preghiera ad esperienze di fraternità. L’intero percorso è guidato da un versetto biblico tratto dal Salmo 26: «Di te ha detto il mio cuore: cercate il suo volto».
Il programma delle partenze e le prime mete
L’itinerario prenderà il via nelle prime ore del mattino del 25 maggio, con diverse fermate pensate per agevolare i partecipanti provenienti dal territorio. Il pullman inizia il suo percorso da Brancaleone alle cinque del mattino, per poi raccogliere i viaggiatori a Bova Marina, Melito di Porto Salvo, Pellaro, presso il Santuario del Volto a Reggio Calabria e, infine, in Piazza Garibaldi a Villa San Giovanni. La prima meta è il Santuario del Volto Santo di Manoppello, dove il gruppo arriverà nel pomeriggio per la visita e la celebrazione eucaristica. Il giorno seguente, la comitiva si sposterà verso Loreto, con una mattinata dedicata al celebre santuario mariano prima di riprendere il viaggio in direzione nord, verso Torino.
La visita a Torino e la tappa in Francia
Il capoluogo piemontese rappresenta una tappa centrale del programma: la giornata del 27 maggio, infatti, è interamente dedicata alla città, partendo dal Duomo, dove è custodita la Sacra Sindone, e proseguendo con l’annesso Museo. Dopo la celebrazione al Santuario della Consolata e il pranzo, il pomeriggio prevede una sosta alla Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco e del tempo libero per le vie del centro. Il 28 maggio il gruppo si sposterà oltre confine: con una partenza alle prime luci dell’alba, i pellegrini raggiungeranno il Santuario di La Salette, in Francia, dove celebreranno la santa messa, per poi rientrare in hotel a Torino nel tardo pomeriggio.
Il rientro al Sud e le informazioni logistiche
La fase conclusiva del viaggio accompagnerà i partecipanti lungo la strada del rientro verso il sud Italia. Il 29 maggio sarà dedicato alla città di Lucca, con la visita pomeridiana al Santuario di Santa Gemma Galgani e la celebrazione eucaristica presso la Cappella del Santo Volto di Gesù, seguite da una passeggiata nel centro storico cittadino. Il 30 maggio, sesto e ultimo giorno, il gruppo farà tappa in Campania. Qui i fedeli visiteranno il Santuario della Madonna di Pompei, partecipando all’ultima celebrazione all’altare della Madonna prima della partenza definitiva per la Calabria, con arrivo previsto nella tarda serata. L’organizzazione ha definito una quota di partecipazione di 760 euro, che include il trasporto in pullman, la sistemazione alberghiera come da programma appena descritto, tutti i pasti comprensivi di acqua minerale e l’assicurazione medico-sanitaria.
Per chi preferisce una sistemazione individuale, è previsto un supplemento per la camera singola di 150 euro, con posti limitati. Restano invece esclusi dalla cifra gli ingressi ai musei, le mostre e i luoghi di visita a pagamento. Un programma definito con attenzione ai dettagli, che offre una ricca opportunità di crescita spirituale per i partecipanti. Chi desidera prenotare o richiedere ulteriori dettagli può rivolgersi direttamente all’ufficio diocesano pellegrinaggi, in particolar modo a don Ivan Iacopino, oppure a suor Ermelinda della comunità delle suore Veroniche del Volto Santo.













