Si è conclusa a Bovalino la nona edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, iniziativa culturale promossa dall’amministrazione comunale in sinergia con il Caffè Letterario cittadino. L’Auditorium dell’Istituto Superiore “Francesco La Cava” ha ospitato la cerimonia di premiazione che ha visto l’affermazione del romanzo “Cartagloria” della scrittrice Rosa Matteucci, edito da Adelphi. Nel corso dell’evento, che ha coinvolto autori, docenti universitari e critici, sono stati assegnati anche riconoscimenti paralleli, tra cui il Premio dei lettori, il Premio speciale “La Melagrana” conferito all’antropologo Vito Teti per la sua prolifica indagine sui temi meridionalisti, e uno spazio dedicato alle giovani promesse della scrittura delle scuole superiori della Locride.
L’opera vincitrice e i finalisti della nona edizione
“Cartagloria” di Rosa Matteucci (Adelphi) è l’opera vincitrice della IX edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario La Cava. Delle dieci opere in concorso, proposte da autorevoli esponenti del mondo della cultura, insieme a “Cartagloria” di Rosa Matteucci, in finale sono giunte “Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)” di Davide Bregola (Avagliano) e “Magnolia Quartet” di Mario Fortunato (Aboca). A designare i finalisti e, quindi, l’opera vincitrice è stata la giuria qualificata, composta da Federico Bertoni, docente Unibo, Caterina Verbaro, docente Lumsa, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. Menzione speciale della giuria è stata assegnata a “Lo sbilico” di Alcide Pierantozzi (Einaudi).
La cerimonia di premiazione e il Premio dei lettori
Nella cerimonia, svoltasi nell’Auditorium dell’Iss “Francesco La Cava” e condotta da Maria Teresa D’Agostino, dopo l’apertura del sindaco di Bovalino, Vincenzo Maesano, hanno dialogato con i finalisti il presidente del Caffè Letterario Mario La Cava, Domenico Calabria, e Mara Rechichi. Le letture sono state curate dagli attori Vincenzo Muià, Giulia Palmisano e Carmen Ferraro. Il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava”, di cui è stato portavoce Enzo Dicembre, è andato a “La nuotatrice notturna” di Adrián Bravi (Nutrimenti).
I riconoscimenti all’antropologo Vito Teti e ai giovani studenti
Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava” a personalità del mondo culturale che hanno dedicato particolare attenzione ai temi meridionalisti, è andato a Vito Teti a lungo docente di antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Maledetto Sud” (Einaudi, 2013), “Quel che resta” (Donzelli, 2017), “La restanza” (Einaudi, 2022), “Il senso dei luoghi” (Donzelli, 2022), “Terra inquieta” (Rubbettino, 2023), “Il risveglio del drago” (Donzelli, 2024), La razza maledetta (Meltemi, 2026, terza edizione). La lettura di pagine dei suoi libri è stata curata da Rossella Scherl. Il “Premio Giovani scrittori di La Cava”, rivolto agli studenti delle scuole superiori della Locride per l’anno scolastico 2025/26, su valutazione della giuria composta da Cristina Briguglio, Anna Costa e Giovanna Alma Ripolo, è stato assegnato a Noemi Nocera, 5B Liceo Scientifico ordinario IIS “Francesco La Cava” di Bovalino. I premi sono stati realizzati dal Maestro Rosario La Seta, dall’orafo Aldo Ferraro, e dall’Artista Lorenzo Fascì.













