Avvenire di Calabria

A determinarla è il Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso contro la nomina di Giovanni Bombardieri

Procura di Reggio Calabria, annullata la nomina di Bombardieri

Nicola Gratteri: «Mi spiace tantissimo, è una cosa inaspettata. Non sapevo neanche del ricorso»

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ancora una "sospensione" per Reggio Calabria; a determinarla è il Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso contro la nomina di Giovanni Bombardieri a capo della Procura di Reggio Calabria. Sulla vicenda è intervenuto anche Nicola Gratteri.

Bombardieri, nomina annullata: il Csm dovrà pronunciarsi di nuovo sulla Procura di Reggio Calabria

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’ex procuratore capo di Lucera Domenico Angelo Raffaele Seccia, attuale Procuratore generale in Cassazione, che aveva impugnato la delibera con cui l’11 aprile 2018 il Consiglio superiore della magistratura aveva nominato il magistrato Giovanni Bombardieri procuratore capo di Reggio Calabria.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Nel procedimento di secondo grado, quindi, i giudici amministrativi hanno ribaltato la decisione del Tar del Lazio che, nel 2021, aveva respinto il ricorso di Seccia.

Il Consiglio di Stato gli ha dato ragione definendo la delibera del Csm come «carente per non aver minimamente considerato l’esperienza del dottor Seccia nella trattazione dei procedimenti sui reati associativi, in cui il ricorrente ha svolto funzioni di coordinamento investigativo, in virtù dell’incarico di coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Bari».

Inoltre, ci sarebbe stata una «ingiustificata ed illogica prevalenza attribuita al dottor Bombardieri per la maggiore conoscenza del fenomeno criminale ‘ndranghetista».


PER APPROFONDIRE: Solidarietà dei vescovi calabresi al procuratore Gratteri


Le parole di Gratteri

Nicola Gratteri ha commentato anche l’annullamento da parte del Consiglio di Stato della nomina di Giovanni Bombardieri a capo della Procura di Reggio Calabria: «Mi spiace tantissimo, è una cosa inaspettata. Non sapevo neanche del ricorso». Il procuratore non ha poi espresso dubbi sulla possibile riconferma di Bombardieri da parte del Csm.

Articoli Correlati

giustizia

Il filo spinato della giustizia

Responsabilità penale dei magistrati in stallo. La Corte Costituzionale boccia il quesito promosso da Lega e Partito radicale. Il motivo? È una questione di “termini”.