Si è tenuta nella cornice dell’Assemblea Annuale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria una cerimonia di particolare rilevanza, volta a celebrare le carriere di quanti hanno raggiunto traguardi significativi nel percorso professionale. Durante l’incontro, caratterizzato da un clima di riflessione e gratitudine, sono stati consegnati riconoscimenti ai medici che hanno festeggiato rispettivamente 50, 60 e 70 anni di laurea, figure che rappresentano una memoria storica fondamentale per la sanità locale e per l’intera comunità. L’appuntamento ha offerto inoltre l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’Ordine, analizzando i dati demografici relativi agli iscritti, le dinamiche interne e le sfide quotidiane che caratterizzano l’esercizio della medicina contemporanea, sempre più influenzato da vincoli di natura burocratica che incidono sulla relazione tra curante e paziente.
L’Assemblea annuale e i riconoscimenti ai veterani della sanità
Si è svolta, ieri mattina, l’Assemblea Annuale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, un appuntamento particolarmente significativo che ha visto anche la premiazione dei medici con 50, 60 e 70 anni di laurea. Una cerimonia carica di emozione, dedicata a professionisti che hanno segnato la storia della sanità locale con il loro impegno e la loro dedizione.
L’analisi del presidente Veneziano sul rapporto medico-paziente
Ad aprire l’incontro è stato il presidente dell’Ordine, il dottor Pasquale Veneziano, che ha sottolineato il valore simbolico e umano della giornata: “Questo è un evento bellissimo per l’Ordine professionale, perché ringraziamo colleghi che hanno dedicato una vita intera alla cura degli altri, sempre con passione e grande senso del dovere. Spesso, lo hanno fatto anche in condizioni difficili, esposti a rischi e, purtroppo, anche ad aggressioni verbali e fisiche che, nella nostra realtà, non sono rare”. Il presidente ha poi posto l’accento sul cambiamento del rapporto tra medico e paziente nel corso degli anni, evidenziando come un tempo fosse più diretto e umano. “I colleghi premiati ricordano un’epoca in cui il medico era una figura di riferimento totale, quasi un confessore, un punto di fiducia per le famiglie. Oggi, questo rapporto si è trasformato, anche a causa di vincoli burocratici che, spesso, allontanano il medico dal paziente. Dovremmo recuperare quella dimensione più autentica: probabilmente, sarebbe il modo migliore per prevenire tensioni e conflitti”. Un passaggio significativo è stato dedicato anche alla trasformazione della figura del “medico di famiglia”, definizione che, secondo Veneziano, racchiudeva un valore relazionale più profondo rispetto all’attuale “medico di medicina generale”.
I dati sugli iscritti e la gestione dell’Ordine
Durante l’assemblea, il segretario dell’Ordine, dottor Marco Tescione, ha presentato i dati aggiornati relativi agli iscritti. Al 31 ottobre 2025 si contano 5.331 medici iscritti, in lieve aumento rispetto ai 5.303 dell’anno precedente. “Si tratta di un dato positivo e non scontato negli ultimi anni. Registriamo anche una riduzione dei trasferimenti verso altri Ordini e un piccolo ma significativo flusso in ingresso, con 14 professionisti trasferiti a Reggio Calabria”. Nel dettaglio, nel 2025 si sono registrate 36 cancellazioni per decesso e 24 per trasferimento in altre province, numeri in calo rispetto ai picchi degli anni precedenti. Rimane stabile il dato relativo alle cancellazioni su richiesta. Sul piano della rappresentanza di genere, si evidenzia una progressiva riduzione del divario: attualmente gli uomini iscritti sono 3.300, mentre le donne 2.381. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre ricordato con commozione il numero dei medici scomparsi nel 2025: 38 professionisti ai quali è stato dedicato un minuto di silenzio. A esprimere il proprio apprezzamento per i medici premiati sono stati anche il vicepresidente, dottor Vincenzo Nociti e il presidente della Commissione Albo Odontoiatri, dottor Teodoro Vadalà. Assente per impegni improrogabili il tesoriere, dottor Bruno Porcino, il cui intervento sul bilancio consuntivo 2025 è stato letto dal presidente Veneziano. Dalla relazione emerge un attivo positivo, risultato che – come sottolineato – è frutto del lavoro e dell’impegno condiviso: “Nessun consigliere ha mai percepito gettoni di presenza: l’attività svolta è esclusivamente espressione di passione e spirito di servizio”. La giornata si è conclusa tra applausi e momenti di forte partecipazione, nel segno della riconoscenza verso chi ha dedicato la sua vita alla professione medica e alla comunità.













