Reggio, un assegno per la mobilità delle persone disabili

Il Comune di Reggio Calabria (settore welfare e istruzione) ha pubblicato un avviso che prevede l’erogazione di un assegno a copertura del servizio di trasporto e di collegamento delle persone disabili verso le scuole primarie/secondarie di primo grado e i centri socio-educativi/riabilitativi per l’anno 2020.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 04.12.2020 alle 12 secondo le modalità che sono descritte sul sito www.reggiocal.it.
Il contributo mensile a copertura dei collegamenti con le scuole primarie e secondarie di primo grado e i Centri Socio- Educativi/Riabilitativi per l’anno 2020 è determinato per un importo massimo di € 250,00 mensili tenendo conto delle effettive presenze.
Per la determinazione dell’assegno da concedere si terrà conto del MODELLO ISEE FAMILIARE CORRENTE del nucleo familiare convivente con il minore disabile o SOCIO-SANITARIO CORRENTE RISTRETTO per le persone disabili maggiorenni, in corso di validità.
Nel caso in cui le risorse economiche destinate all’erogazione dell’assegno di servizio a favore dei beneficiari fossero insufficienti a soddisfare il numero delle istanze pervenute, l’importo del contributo potrebbe essere proporzionalmente ridotto.
Le domande dovranno essere inoltrate tramite:
Raccomandata A/R al Settore Welfare e Istruzione del Comune di Reggio Calabria – Ufficio Disabili c/o Palazzo Ce.Dir. Corpo H, 1º piano, Via S. Anna II Tronco

oppure

tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: servizi_sociali@pec.reggiocal.it entro e non oltre le 12 del 04 Dicembre 2020.

L’avviso integrale e il modello di istanza editabile sono disponibili al seguente link: http://www.reggiocal.it/on-line/Home/articolo110991.html

L’assessore al welfare e alle politiche delle famiglia Demetrio Delfino evidenzia che: «L’intervento del Comune di Reggio Calabria si inserisce nell’ambito della programmazione a favore delle persone disabili e della riorganizzazione della misura finalizzata a favorire la mobilità pubblica. La modalità attuata mira a promuovere l’autonomia della persona disabile, mediante il rimborso in favore delle famiglie dei beneficiari o degli stessi, del trasporto, verso le scuole i centri socio-educativi, riabilitativi. Tutto questo grazie all’erogazione dei fondi del programma operativo complementare al Pon Metro ( POC-Metro) nell’ambito delle azioni e servizi di mobilità per i cittadini diversamente abili. Tuttavia si auspica di poter ricondurre il trasporto per le persone disabili a un servizio strutturale offerto dal Comune, non più soltanto limitato o dipendente dall’erogazione di un singolo contributo». Inoltre, preannuncia Delfino:
«Considerata la particolare situazione legata alla pandemia, ho proposto agli uffici di considerare la possibilità di prevedere una proroga dei termini di partecipazione al fine di consentire il disbrigo degli adempimenti burocratici con maggiore serenità».

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