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“La gioia della nostra Chiesa Ordinariato militare si è unita alla gioia della famiglia dell’Arma dei Carabinieri, di tutti i militari italiani, al termine di una lunga attesa che ci ha condotti a questo tempo, scelto da Dio”. Lo ha detto mons. Santo Marcianò, arcivescovo ordinario militare per l’Italia, nell’omelia pronunciata oggi nella basilica di Santa Chiara a Napoli in occasione della messa di ringraziamento per la proclamazione a venerabile di Salvo D’Acquisto: “Abbiamo considerato provvidenziale il messaggio di pace di Salvo: il dono della vita per amore, che ricapitola una vita vissuta nell’amore. Perché è l’amore il germe di pace da seminare”. Ricordando le radici napoletane del venerabile, mons. Marcianò ha affermato: “Egli è nato qui, in questa città meravigliosa e difficile; ne ha contemplato la bellezza, ha ereditato la grandezza di cuore della sua gente, ha abbracciato il coraggio e il rispetto per la vita umana”. E ha aggiunto: “Oggi è Napoli a esprimere gratitudine e ad accogliere il suo messaggio di pace: sono i Carabinieri che tanto lavorano in questa terra e per questa terra, ma sono pure le famiglie, sono i loro figli, i giovani, speranza di Napoli e del mondo intero”. Mons. Marcianò ha concluso: “Viviamo la celebrazione di oggi come uno slancio con cui la Chiesa, consapevole del tesoro della santità, va incontro ai giovani di questa terra e del mondo, per gridare, con la vita e la morte di Salvo D’Acquisto, che la pace è sempre possibile laddove sia seminato anche un piccolo gesto d’amore”.
Fonte: AgensirArticoli correlati:
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