Avvenire di Calabria

Nei giorni scorsi erano trapelate delle presunte rivelazioni rese dall'ex sottosegretario regionale

Sarra collabora con la Dda? La smentita dei suoi legali

Redazione Web

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Nella nostra qualità di difensori dell'On Alberto Sarra - scrivono gli avvocati Angelo Alessandro Sammarco e Danilo Sarra - e con riferimento a quanto già dichiarato in relazione a propalazioni giornalistiche riguardanti interrogatori del nostro assistito dinanzi alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria precisiamo quanto segue. Come avevamo già detto, le dichiarazioni pubblicate sulla stampa e attribuite al nostro assistito, al punto da essere riportate tra virgolette, certamente non sono state mai pronunciate da Alberto Sarra. Infatti, proprio nella premessa della registrazione dell'interrogatorio del giorno 22 luglio 2016 si precisa che sarà redatto un verbale in cui saranno indicati solo gli argomenti trattati. Inoltre, nel citato verbale riassuntivo del 22 luglio 2016 si rimanda per il contenuto delle dichiarazioni alla registrazione fonografica integrale dell'interrogatorio. Appare dunque evidente che la comunicazione giornalistica avvenuta nei giorni scorsi si è fondata su un grave equivoco che i giornalisti avrebbero dovuto evitare, ben sapendo che la verbalizzazione riassuntiva non è prova processuale né documentazione del dichiarato. Infatti, nel corso delle sue dichiarazioni l'On Sarra ha ripercorso le vicende politiche della sua carriera senza mai pronunciare la frase riportata; in ciò seguendo la linea difensiva compendiata nella memoria depositata in sede di giudizio di riesame. Poiché questo episodio ha turbato il normale corso del procedimento, nonché la serenità personale dell'indagato che sta vivendo un momento psicologicamente molto difficile, facciamo presente che si procederà in tutte le competenti sedi giudiziarie a tutela dei diritti e degli interessi del nostro assistito.

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