Ai Overview: I dati recenti diffusi dall’Unesco e dall’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale delineano un quadro di profonda disuguaglianza nell’accesso alle risorse tecnologiche e scientifiche a livello globale. Mentre in Europa e nel Nord America si registra una concentrazione elevatissima di ricercatori e poli di innovazione, il continente africano sconta un forte ritardo, aggravato da carenze infrastrutturali, limitato accesso a Internet e difficoltà nei finanziamenti. Questa disparità, posta al centro della Giornata internazionale della scienza, della tecnologia e dell’innovazione per il Sud promossa dall’Onu, solleva interrogativi non solo economici ma anche etici, richiamati dal magistero della Chiesa cattolica sui rischi legati a un controllo esclusivo dei nuovi beni digitali, in uno scenario in cui anche l’Italia mostra margini di miglioramento per tenere il passo.
I dati Unesco e la Giornata per il Sud
L’indagine condotta a marzo dall’Istituto di statistica dell’Unesco ci dice che, se per un verso, i ricercatori che lavorano nell’Africa subsahariana ogni milione di abitanti sono appena 88, per altro verso, quelli che lavorano in Europa e nel Nord America sono addirittura 4.358, a testimonianza dell’esistenza di un vero e proprio abisso tra queste realtà, più che una mera distanza. È all’interno di questo enorme divario che oggi l’Onu celebra la Giornata internazionale della scienza, della tecnologia e dell’innovazione per il Sud, ricorrenza nata durante il vertice del G77 e della Cina nel 2023 e, successivamente, proclamata dall’Assemblea generale nel gennaio dell’anno successivo.
Poli di innovazione e infrastrutture digitali
Se è vero che, ormai, l’espressione “Sud globale” rappresenta realtà sempre più distanti tra loro, è altrettanto vero che la classifica dei cento principali poli mondiali dell’innovazione, pubblicata l’8 settembre dall’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, sottolinea come, mentre 25 poli sono cinesi, l’intera Africa ne conti uno soltanto, il Cairo, all’86° posto. Del resto, anche la stessa intelligenza artificiale si basa prima di tutto su infrastrutture e dispositivi molto avanzati che garantiscono un’imponente potenza di calcolo e che, al contempo, richiedono un consumano altrettanto imponente di elettricità, che rappresenta uno dei problemi principali del continente africano. La connessione non offre un quadro migliore, considerato che l’Unione internazionale delle telecomunicazioni attesta che in Africa appena il 36% della popolazione utilizza Internet.
Il nodo dei finanziamenti e della burocrazia
A tutto questo si sommano i problemi burocratici e istituzionali, per non tacere poi di quelli legati ai finanziamenti che appaiono molto fragili e spesso legati a decisioni esterne che risentono della perversa logica del ricatto e del condizionamento politico.
Il richiamo del magistero e i beni digitali
La questione è entrata a pieno titolo anche nel magistero della Chiesa cattolica e ha ricevuto un impulso importante grazie all’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV che, al numero 67 include tra i beni a destinazione universale le «nuove forme di proprietà: brevetti, algoritmi, piattaforme digitali, infrastrutture tecnologiche, dati». Se tutto questo rimane nelle mani di pochi, osserva il Papa, cresce la distanza tra chi prende parte alla rivoluzione digitale e chi, invece, non soltanto continua a restarne ai margini ma prosegue anche nel subire decisioni altrui senza colpo ferire.
Il posizionamento dell’Italia e la sfida globale
E l’Italia, a che punto è l’Italia? L’Italia non parte completamente da zero e non di rado ospita raduni e convegni di scienziati che si confrontano sul tema, sebbene il Bel Paese appaia in forte ritardo soprattutto in alcuni settori, segno del fatto che in questi anni si sarebbe dovuto, e forse potuto, investire di più. Il distacco più grande, e oggi quasi incolmabile, resta quello tra Nord e Sud del mondo e di certo non basterà un 16 settembre a cambiare quel numero iniziale: 88 ricercatori per ogni milione di abitanti













