Scilla si prepara a celebrare il patrono San Rocco

Scilla onora anche quest’anno il proprio Santo Patrono San Rocco in pienezza d’amore e di fedeltà all’autorità della tradizione, confermando la gratitudine per non far mancare la propria protezione a fronte della pandemia di covid-19, che nella città del Tirreno non ha avuto finora gravi conseguenze.

Un’emergenza pandemica, come noto, non ancora conclusa e infatti ciò ha provocato sacrifici dolorosi al programma tradizionale della Festa patronale e l’applicazione di protocolli rigorosi per gli appuntamenti previsti, senza intaccare l’essenziale del riunirsi illuminati dalla fede cristiana e intenzionati a onorare, con i gesti e con una vita conseguente, l’eredità d’amore, soccorso spavaldo ai sofferenti e speranza nella Vita Eterna lasciatoci da San Rocco. Un’eredità che da quasi sei secoli s’è sempre più indissolubilmente intrecciata con l’identità della comunità di Scilla, tanto da informarne i valori anche nell’ambito dell’impegno civico.

Gl’ingressi alla chiesa rimangono contingentati e soggetti all’obbligo di uso della mascherina e dei gel disinfettanti, ma le occasioni di partecipare alla Messa domenica 16 agosto, giorno della Festa liturgica del Santo, non mancano. Oltre a quella del pomeriggio: alle 8,00 e alle 10,30.
Alle 11,30 inizia l’Adorazione eucaristica che prosegue fino alle 18,00.

Tutte le sere dal 16 al 23 agosto sarà possibile confessarsi a partire dalle 19,00, mentre in piazza San Rocco avranno luogo il Rosario devozionale e, alle 19,30, la Santa Messa.
Ogni giorno verrà dedicato a un tema di riflessione per altrettante componenti della comunità.

Domenica 23 alle 10,30 la Santa Messa solenne nel giorno della Festa cittadina del Santo Patrono, con la consegna del cero da parte dell’amministrazione comunale, a nome di tutto il popolo. Avrà luogo in chiesa anche la Messa delle 8,00, mentre è confermato il programma pomeridiano in piazza come su riportato.

Lunedì 24 agosto la comunità esprimerà il ringraziamento per questi giorni di grazia, come da tradizione, presso la cappelletta di villa Comunale, antica «porta della città», con il Rosario devozionale delle 19,00 e la Messa delle 19,30.
Accogliendo le indicazioni del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Villa San Giovanni, la Parrocchia s’astiene, per quest’anno eccezionale, dall’organizzare spettacoli pirotecnici, per disincentivare assembramenti.

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