Per agevolare la presenza degli studenti, la Scuola si terrà in tre luoghi diversi della diocesi: a Scilla per la zona tirrenica, a Reggio Calabria per la zona centro e a Melito Porto Salvo per la zona ionica
«Quindi ne chiamò dodici, che chiamò apostoli, perché stessero con lui e potesse inviarli a predicare» (Mc 3,14); «Come il Padre ha mandato me così io ho mandato voi» (Gv20,21); «Chi ascolta voi ascolta me. Chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato» (Lc 10,16). Queste tre citazioni, prese da tre vangeli diversi e da tre momenti diversi della vita di Gesù, fanno capire, chiaramente, non solo lo stretto legame che c’è tra la missione di Gesù e quella della Chiesa, ma anche la necessità di formazione che la missione stessa richiede.

I vangeli mostrano come la missione presupponga ed esiga un percorso di crescita a stretto contatto con Gesù Cristo, Figlio di Dio e Maestro di umanità: infatti i discepoli possono annunciare il Regno di Dio perché ne fanno esperienza attraverso la sequela. Per questo motivo, quando facciamo riferimento alla formazione, non possiamo parlare di opzione ma di necessità, poiché inizialmente essa è espressione della volontà di Dio e solo successivamente diventa risposta dell’uomo che accoglie docilmente questo desiderio come dono.
L’ufficio catechistico diocesano, partendo da questo fondamento biblico, tenendo conto delle indicazioni della Chiesa universale, in ultimo il cammino sinodale, e dopo aver analizzato il contesto catechetico della Chiesa locale, ha elaborato e presentato al nostro Arcivescovo una proposta di “Scuola per catechisti”. Per quanto riguarda i destinatari la Scuola è rivolta a «tutti ma non a tutti nello stesso tempo»: a tutti coloro che desiderano impegnarsi a prestare il loro servizio alla comunità parrocchiale mediante l’evangelizzazione e la catechesi, ai catechisti parrocchiali che intendono riqualificare la pastorale catechistica per una loro formazione permanente; non a tutti nello stesso tempo poiché la forma laboratoriale prevista dalla Scuola esige un numero contenuto di studenti ai quali viene chiesto di verificare le motivazioni e la disponibilità di tempo per poter completare il percorso.
La Scuola è biennale, con 48 ore annuali, ed è articolata in tre aree: biblica, teologica e catechetico-antropologica. Esse sono suddivise in sei moduli: Biblico: “Aprì la loro mente per comprendere le scritture”; Teologico 1: Cristo rivelatore di Dio e dell’uomo; Teologico 2: Iniziare a sentirsi Chiesa; Catechetico: Catechizzato e catechizzante condividono nella Parola il loro Bene; Antropologico: L’uomo presenza sacramentale di Dio; Metodologico: Comunicare in modo creativo. Al termine dei due anni verrà rilasciato un attestato di partecipazione ed in continuità verranno proposti, in appendice, degli incontri di approfondimento.
PER APPROFONDIRE: Dilexi te, i margini al centro della Chiesa
Ogni anno, in particolare nei periodi forti, sono previsti dei momenti dedicati alla cura spirituale: momenti di preghiera, lectio biblica ed introduzione alla vita spirituale. Per agevolare la presenza degli studenti, la Scuola si terrà in tre luoghi diversi della diocesi: a Scilla per la zona tirrenica, a Reggio Calabria per la zona centro e a Melito Porto Salvo per la zona ionica. Per quanto riguarda la tempistica, giorno e ora degli incontri saranno concordati con i sacerdoti delle varie zone tenendo conto delle esigenze dei partecipanti.













